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LE VOCI – La Lazio e quel rimpianto chiamato Handanovic

ROMA - Ancora applausi a scena aperta per Samir Handanovic.L'ex portiere della Lazio Marco Ballotta, come riportato dalla Gazzetta dello Sport , ha svelato alcuni retroscena sul portiere sloveno, che in biancoceleste fece il terzo portiere: "Era...

redazionecittaceleste

ROMA - Ancora applausi a scena aperta per Samir Handanovic.L'ex portiere della Lazio Marco Ballotta, come riportato dalla Gazzetta dello Sport , ha svelato alcuni retroscena sul portiere sloveno, che in biancoceleste fece il terzo portiere: "Era davvero promettente - ha detto -, in allenamento mostrava grandi capacità. Ricordo che a fine stagione mi trovai a parlare di lui con l'allora e attuale preparatore dei portieri, Grigioni, e ci dicemmo che uno così il club non doveva farselo sfuggire o quantomeno tenerlo in considerazione per il futuro. Samir arrivava dal Treviso in virtù di uno scambio con Matteo Sereni, si allenava con grande impegno e si vociferava che con un milione di euro la Lazio avrebbe potuto prenderlo. Niente di fatto, e fu un errore perché poi il club andò in giro per il mondo a cercare portieri, da Muslera a Carrizo, senza fortuna e senza capire che Handanovic era il futuro...”. Il secondo portiere dello scudetto rimane un estimatore del numero 1 dell'Inter: “Samir è un caro ragazzo, ha carattere forte e soprattutto è uno di quelli che dopo un errore si riprende immediatamente senza andare in depressione, caratteristiche eccezionali per un portiere moderno. E infatti oggi lui è certamente uno dei top mondiali".

rm/cittaceleste.it