Murgia: un anno fa il primo gol, e il meglio deve ancora venire

Il giovane centrocampista biancoceleste sta crescendo moltissimo, tanto da attirare le attenzioni di diversi club europeii, ma il suo futuro è alla Lazio

di cittacelesteredazione

di Simone Cesarei

ROMA- E’ un giorno speciale questo, per Alessandro Murgia. Il 23 ottobre dello scorso anno infatti, il giovane centrocampista biancoceleste siglò il suo primo gol con la maglia della Lazio, all’Olimpico di Torino contro i granata di Mihajlovic. Partita molto combattuta tra due squadre che puntavano all’Europa: apre Iago Falquè portando in vantaggio il Toro, risponde Immobile con una bellissima semirovesciata e poi arriva lui, il ragazzino appena promosso in prima squadra dalla Primavera. La scommessa di Simone Inzaghi. Con l’irriverenza tipica dei giovani Murgia svetta più in alto di tutti su un calcio d’angolo e insacca alle spalle di Hart. La gara finirà in parità, con il rigore allo scadere di Ljajic che fissa il risultato sul definitivo 2-2. Un emozione che tutt’oggi Murgia riesce a stento a trattenere, come testimoniato dal ricordo di quella rete affidato al proprio profilo Instagram: “Ero dentro l’area e non mi marcava nessuno. La palla stava arrivando proprio verso me. Dovevo metterci tutta la forza per fare gol. Quando la palla ha toccato la rete è stata un’emozione fantastica. In quel momento ho visto il film della mia vita calcistica. Tutti gli anni, gli allenamenti e i sacrifici che mi hanno portato verso questo piccolo sogno. I sacrifici della mia famiglia. Le loro attese. Di mio padre che mi accompagnava a fare gli allenamenti e mi aspettava ore e ore fuori. L’amore della mia ragazza sempre al mio fianco, di mia madre, di mia sorella Nicole, Andrea. Dopo il gol ho subito pensato di guardare avanti. E farne altri. Con fame e sudore. Per provare ancora una grande emozione..” Dichiarazioni che sanno di profezia. E’ passato un anno esatto da quella zuccata contro il Torino, e Alessandro non si è fermato, ma ha continuato a correre, sempre più veloce. Lo scorso anno ha collezionato 15 presenze e 2 gol tra Serie A e Coppa Italia, contribuendo al quinto posto conquistato in campionato con cuore, qualità e tanta lazialità.

IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE

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Si, perchè Alessandro la Lazio ce l’ha dentro fin da bambino. Fin dal settore giovanile Simone Inzaghi l’ha cresciuto, coccolato, protetto, e ora sta raccogliendo i frutti del talento purissimo di un ragazzo destinato a far parlare di se. Il mister biancoceleste è riuscito a trovare al giovane centrocampista la posizione migliore in campo per esprimere tutte le sue qualità, sia in fase di palleggio che per favorirne gli inserimenti. Sulle orme di Parole infatti, Murgia sta trovando sempre più feeling con il gol, ci sta prendendo gusto. Pensare a Murgia come un’alternativa ora sembra riduttivo. La crescita esponenziale che avuto in questi due anni con Inzaghi lo mette di diritto appena dietro gli intoccabili del centrocampo laziale, e chissà che un giorno non troppo lontano non possa diventare anche lui uno di essi. Alessandro Murgia è presente e futuro della Lazio, ma soprattutto la speranza di avere un giocatore che rappresenti quella lazialità che da troppo tempo manca sul campo dell’Olimpico, magari con la fascia al braccio. Il gol che ha regalato alla Lazio la Supercoppa contro la Juventus è stato la consacrazione di un ragazzo su cui si è acceso l’interesse di diversi top club italiani e europei. Il futuro di Murgia però è a Roma, con quella maglia che sognava fin da bambino, e che ora è finalmente diventata una bellissima realtà.

Cittaceleste.it

 

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