FOCUS – Tutti in piedi, entra Tare.

ROMA – Tutti in piedi, entra Tare. Argomento del giorno: media & comunicazione. Sì, perchè prima di parlare del suo operato come dipendente regolarmente stipendiato dalla Società Sportiva Lazio, quasi, dovremo tutti chiedergli un consiglio. Come si possono avere minimi dubbi – in effetti – sui giocatori che compra in…

di redazionecittaceleste

ROMA – Tutti in piedi, entra Tare. Argomento del giorno: media & comunicazione. Sì, perchè prima di parlare del suo operato come dipendente regolarmente stipendiato dalla Società Sportiva Lazio, quasi, dovremo tutti chiedergli un consiglio. Come si possono avere minimi dubbi – in effetti – sui giocatori che compra in accordo con l’altro dirigente della Lazio, sulle loro qualità tecniche, dopo l’enorme vagonata di campioni portati in biancoceleste?. Non si può. “E’ un errore clamoroso che viene fatto qui a Roma – ha illustrato il buon Igli – si giudica prima di vedere i giocatori in campo”. Forse, l’errore “clamoroso” lo fa Tare ogni volta che inverte i ruoi. Lui fa il Ds, fino a prova contraria. Non il giornalista, non il tifoso. Quindi è suo dovere accettare le critiche, anche aspre, di tifosi e stampa. Deve rendere conto alla Lazio e ai tifosi, che pagano e che non devono di certo rendere conto a lui. Se compra buoni giocatori, come ha fatto in alcune occasioni, non fa altro che il suo mestiere, quello per cui è pagato profumatamente. Quello che spesso ha fatto male. E allora, visto che “abbiamo visto”, ora – Tare – possiamo giudicare?

 

 

7 GENNAIO 2012 – Tare presenta Alfaro:

“Leggo che è sempre sotto esame, ma non è così, è un giocatore fondamentale e la sua qualità non è in discussione. Durante le vacanze ha perso tre kg e anche in allenamento ha fatto vedere che ha grande voglia di far bene”.

OGGI: Dopo prestazioni tristi come un pallone sfgonfio e qualche passeggiata a Ponte Milvio, è finito in prestito al Liverpool Montevideo

7 FEBBRAIO 2013 – Tare su Saha

“Parliamo di un giocatore che ha avuto un’ottima carriera. Dobbiamo fare attenzione a questo arrivo, la sua storia parla da sola, speriamo che ciò si trasformi in qualcosa di positivo in questi cinque mesi alla Lazio. Sono sicuro che darà il suo contributo. La soddisfazione è giusta, è un giocatore che può essere un punto di riferimento importante”

OGGI – Fa il collaboratore di Barnett, procuratore di Onazi. Tracce lasciate alla Lazio (da giocatore), zero.

4 SETTEMBRE 2013 – Tare su Novaretti

“Tra sei mesi si potranno fare le valutazioni e si potrà dire se merita di indossare la maglia della Lazio. Di Novaretti sono sicuro. Dimostrerà il proprio valore, ha esperienza”.

OGGI: Se ci da il permesso, possiamo fare valutazioni?

17 OTTOBRE 2013 – Tare su Perea:

“Ha tanti margini di miglioramento. Vedendolo ogni giorno a Formello mi ricorda il Cavani dei primi due anni a Palermo. Ha delle caratteristiche, per la sua altezza, fuori dalla norma. E’ un giocatore di grande velocità, ha buona tecnica in movimento, fondamentale per il suo gioco”.

OGGI: E’ ancora giovane, ma non è Cavani. In prestito al Perugia

31 GENNAIO 2014 – Tare su Kakuta:

“Kakuta? Vedrete, è un ragazzo molto forte”.

OGGI: Non ha avvertito nessuno: quando dovevamo vederlo? Al Rayo Vallecano.

2 FEBBRAIO 2014 – Tare su Postiga:

“Talento di calcio internazionale, ha tutto per far vedere le sue qualità”.

OGGI: Di nuovo al Valencia, le sue presenze con la Lazio si contano sulle dita di una mano. Quella di Capitan Uncino.

To Be continued? Speriamo di no.

Cittaceleste.it

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy