Anna Frank, le frasi di Lotito arrivano in procura: il presidente rischia il deferimento

Il presidente dice di non aver mai pronunciato quelle frasi

di redazionecittaceleste

AGGIORNAMENTO ORE 18:00 – Secondo quanto riportato da Hiffingtonpost, le frasi del presidente Lotito in merito alla visita in Sinagoga sono già sul tavolo della procura e a breve dovrebbero confluire nel procedimento sulla vicenda degli adesivi antisemiti in Curva Sud. Il presidente della Lazio, a questo punto, dovrebbe essere ascoltato dal procuratore federale Giuseppe Pecoraro nei prossimi giorni. Quest’ultimo, poi, deciderà se procedere o meno con il deferimento.

ROMA – «Famo sta sceneggiata!», sbuffava Claudio Lotito prima della visita alla Sinagoga di Roma. Il presidente della Lazio ieri mattina ha deposto tre corone di fiori al Tempio Maggiore e davanti alle telecamere ha condannato le immagini antisemite su Anna Frank comparse domenica allo stadio Olimpico. Lunedì sera però, a bordo dell’aereo che lo ha portato da Milano a Roma, è stato ascoltato da diversi passeggeri mentre si lasciava andare ad altre considerazioni, secondo IlMessaggero: «Il rabbino sta a New York. Er vice-rabbino ci sarà?», chiedeva il patron biancoceleste ai collaboratori. E ancora: «Non valgono un ca…. questi. Hai capito come stamo? Famo sta sceneggiata».

SMENTITA

Stamattina la smentita però del numero uno biancoceleste ad Agorà: “Questa notizia è totalmente falsa, per un semplice motivo: ero nel posto 1 dentro all’aereo e ho dormito tutto il tempo. Al mio fianco avevo un parlamentare del PD che può testimoniarlo. Ho proposto già un’azione di risarcimento dei danni per questa cosa, che è una cosa ignominiosa. Che il rabbino stesse a New York io l’ho saputo ieri, quindi non ho parlato con nessuno io. La corona di fiori è stata fatta ieri mattina. Sono tutte cose totalmente costruite. Io sono contro ogni tipo di strumentalizzazione”.

MA IL MESSAGGERO PUBBLICA L’AUDIO ESCLUSIVO…

RITRATTAZIONE

Il presidente della Lazio Claudio Lotito, interpellato dal Visual Desk di Repubblica per avere conferma delle sue parole – catturate in un audio all’aeroporto di Linate prima della visita alla Sinagoga di Roma, martedì scorso – risponde: “Io non ho né smentito né dichiarato, questo è il dato vero”. E aggiunge: “Quello che scrive l’agenzia (Ansa, secondo cui il presidente avrebbe smentito di aver mai detto “Famo ‘sta sceneggiata” poco prima della visita alla Sinagoga, ndr) non lo so, perché io non ho parlato con l’agenzia quindi c’è qualcosa che non quadra”.

Cittaceleste.it

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