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Benitez in conferenza: “Con la Lazio come contro la Juve”.

Benitez in conferenza: “Con la Lazio come contro la Juve”.

«Non arriviamo secondi, dobbiamo garantirci il terzo posto». Rafa Benitez e il Napoli cambiano definitivamente obiettivo a 6 giornate dalla sfida di campionato. Con la Roma lontana 12 punti, i partenopei devono guardarsi soprattutto alle spalle per difendere il terzo posto da un eventuale ritorno della Fiorentina, quarta a 9…

di redazionecittaceleste

«Non arriviamo secondi, dobbiamo garantirci il terzo posto». Rafa Benitez e il Napoli cambiano definitivamente obiettivo a 6 giornate dalla sfida di campionato.

Con la Roma lontana 12 punti, i partenopei devono guardarsi soprattutto alle spalle per difendere il terzo posto da un eventuale ritorno della Fiorentina, quarta a 9 lunghezze. «Per questo la partita con la Lazio è importante, dobbiamo dare il 100% per i tifosi», dice Benitez alla vigilia della sfida casalinga con i biancocelesti. Guai, quindi, a pensare esclusivamente alla finale di Coppa Italia in programma il 3 maggio contro la Fiorentina.

«Dobbiamo conquistare punti per blindare il terzo posto», ribadisce il tecnico iberico. Non è ancora il momento dei bilanci, ma il quadro generale è già delineato: «Abbiamo fatto benissimo nel girone d’andata. Se si stabilisce il record di punti dopo aver cambiato molto, come ha fatto il Napoli, è senz’altro positivo. L’amarezza, semmai, è legata alla consapevolezza che si poteva fare ancora meglio», dice Benitez, che si sofferma in particolare su Gonzalo Higuain: «Si allena benissimo. È un giocatore fondamentale per noi e sa che deve dare un pò di più». Il bicchiere di Benitez è pieno a prescindere dal risultato della finale di Coppa Italia e dall’eventuale conquista di un trofeo.

«La Coppa Italia può condizionare il bilancio per la stampa e forse per i tifosi. La stagione per me è positiva, si poteva fare meglio ma si poteva anche far peggio. Abbiamo costruito la base, possiamo crescere», dice ammettendo però che «dopo il girone d’andata mi aspettavo di rimanere allo stesso livello, è mancata un pò di maturità. Dobbiamo far bene anche quando cambiano i giocatori in campo». La crescita del Napoli passa anche attraverso il mercato.

In estate, però, non ci saranno follie. «La nostra società ha meno possibilità di spendere rispetto ad altre. Non vogliamo debiti alla fine dell’anno, questa è la realtà. Bisogna fare le scelte giuste sul mercato e lavorare». (Il Mattino.it)

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