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ESCLUSIVA Radio Incontro – Riccardo Cucchi: “Ora posso dirlo, tifo Lazio. Lo striscione in Curva Nord? Stupendo, non me l’aspettavo”

ESCLUSIVA Radio Incontro – Riccardo Cucchi: “Ora posso dirlo, tifo Lazio. Lo striscione in Curva Nord? Stupendo, non me l’aspettavo”

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di redazionecittaceleste

ROMA – Riccardo Cucchi è intervenuto a Radio Incontro Olympia: “L’ho sempre sostenuto: per me è corretto nei confronti dell’ascoltatore non rivelare la propria fede. Ora però l’ho detto, sono della Lazio. Quando ho cominciato a lavorare però mi sono posto questo problema. Quando grido “rete” faccio gioire qualcuno e ferisco altri, quindi serve imparzialità. Nel 2001, quando la Roma vinse il campionato e dissi che non ci fu campionato più meritato, ero sincero perché per me era così. Il campionato? Mi pare impossibile che la Juventus venga raggiunta. E’ un peccato, perchè Napoli e Roma sono due belissime realtà. Sono fiducioso anche sul campionato della Lazio, giochiamo bene e Inzaghi è bravo. Non penso che la squadra biancoceleste possa arrivare in Champions, ma tutto è possibile. La lotta retrocessione invece è già decisa. Lo striscione nella curva dell’Inter? Straordinario, non me lo sarei mai aspettato. Hanno visto in me un uomo che ha raccontato il calcio con passione e romanticismo, e il calcio esisterà fino a quando ci sarà la passione dei tifosi. Il mio addio? L’ho preso bene, era inevitabile. Il microfono mi mancherà, ma c’è un tempo per ogni cosa. Adesso prendo la pensione, non tutti la possono avere, e soprattutto pranzerò con mia moglie la domenica. Ho fatto 8 Olimpiadi, 7 Mondiali e tante altre cose. La gioia più bella nel 2006, quando ho urlato “Campioni del mondo”. Adesso largo ai giovani”. Rivivi la radiocronaca di Cucchi il giorno dello scudetto >>> CONTINUA A LEGGERE

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