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Caso Giacomelli, avv. Mignogna: “La nostra è l’unica Class Action, sarà formalizzata con 500 adesioni”

ROMA – L’ambiente Lazio si sta muovendo per il risarcimento danni dopo il famoso arbitraggio di Giacomelli in Lazio-Torino. L’avv. Gian Luca Mignogna ha diramato un comunicato per fare chiarezza: “In merito alle notizie...

redazionecittaceleste

ROMA - L'ambiente Lazio si sta muovendo per il risarcimento danni dopo il famoso arbitraggio di Giacomelli in Lazio-Torino. L'avv. Gian Luca Mignogna ha diramato un comunicato per fare chiarezza: "In merito alle notizie emerse nella giornata di ieri ed in quella odierna, riguardo le possibili iniziative legali prospettate a seguito delle note vicende arbitrali che hanno pesantemente danneggiato la Lazio ed i tifosi laziali, occorre precisare e chiarire quanto segue:

1) l'unica Class Action finora proposta è esclusivamente quella presentata e pubblicata a mezzo stampa il 15.12.2017;

2) tale azione giudiziaria è totalmente gratuita e sarà riservata agli abbonati "Lazio" 2017/18, ai possessori dei mini-abbonamenti e/o tagliandi relativi ai match Roma-Lazio, Lazio-Fiorentina e Lazio-Torino, nonché ai titolari di pacchetti pay-tv Sky o Mediaset Premium;

3) la Class Action sarà formalizzata nei modi e nei termini di legge, non appena e se sarà raggiunta una quota minima di 500 adesioni (attualmente ne sono pervenute circa 250);

4) per esprimere la volontà di partecipare alla suddetta azione collettiva, é sufficiente comunicarlo a: aquila1915@libero.it;

5) successivamente saranno stabilite data e location in cui i legali incontreranno tutti gli aderenti, per fornire spiegazione del caso di procedere ad ogni formalità preliminare;

6) la suddetta Class Action sarà azionata innanzi al Tribunale Civile di Roma, nei confronti dell'Associazione Italiana Arbitri quale ente erogatore del servizio arbitrale e della pedissequa refertazione;

7) la finalità di tale causa è quella di far accertare e dichiarare dal Giudice Ordinario sia l'illecita applicazione del "Protocollo VAR" nelle partite sopra indicate, sia la nullità della relativa attività arbitrale in quanto idonea ad alterarne l'esito e sia i principi applicativi del suddetto protocollo che risultano inviolabili quali elementi essenziali del "prodotto calcio" acquistato". La Procura intanto continua ad indagare su Giacomelli, ma tiene banco anche il caso Anna Frank: CONTINUA A LEGGERE