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LA LAZIO NELLE SCUOLE – Biglia: “La Juve? Saremo pronti”. Wallace: “Orgoglioso della squadra”. Parolo: “Vogliamo lo stadio pieno”

Si rinnova l'appuntamento, questa volta presso l'istituto Magistrale Statale "Vittorio Gassman", Via Pietro Maffi 57, Roma.

redazionecittaceleste

ROMA - Oggi, Giovedì 23 marzo 2017 si rinnova l’appuntamento con i giocatori biancocelesti presso l’Istituto Magistrale Statale "Vittorio Gassman", Via Pietro Maffi 57, Roma. "Dalla scuola allo stadio, il modo giusto per sostenere lo sport". Di seguito, tutti i contributi.

Parolo: "Gli allenatori da cui ho imparato di più? Bisoli, che mi ha permesso di andare in Serie A, ma anche Pioli, Conte e Donadoni. Inzaghi sta facendo molto bene, stiamo imparando molto. La Curva Nord mette i brividi, due anni fa c'era una carica incredibile, speriamo possa tornare presto pieno l'Olimpico. Noi ce la stiamo mettendo tutta. Pirlo e Cassano sono i giocatori più forti con cui ho giocato. Da avversario il peggiore è stato Ibrahimovic. Radu è il più simpatico, per gli scherzi è il numero uno. Dalla Romania con furore vince su tutti. I nostri avversari? Non abbiamo paura di nessuno. Per diventare professionista devi avere voglia di sacrificarti. Puoi avere talento, ma servono tanti sacrifici e avere una buona testa. Se ho nostalgia di casa? No, vengo da Varese. Come raggiungere il livello della Juve? Bisogna crescere, crescere, crescere. Sarebbe bello lottare per vincere, servono tanti sacrifici, non è semplice, adesso concentriamoci su quello che stiamo facendo"

Biglia: "Il momento più bello alla Lazio? E' stato l'ultimo derby di Coppa Italia. Vincere e passare il turno dopo quattro anni che non trionfavamo contro la Roma è stato bellissimo. Essere il capitano della Lazio vuol dire tanto. Dimostrare ogni giorno di essere all'altezza è un orgoglio per me. Ho sempre sognato di fare il calciatore, ho iniziato a quattro anni. Il nostro non è un lavoro, facciamo quello che ci piace. Un lavoro è quando porti i soldi a casa per arrivare a fine mese. Il giocatore più forte con cui ho giocato? Ovviamente Messi, il più forte che ho affrontato Kakà. I nostri avversari più temibili? Rispetto per tutti ma paura di nessuno. La squadra per cui facevo il tifo da bambino? Il Boca Junior. Ho nostalgia della mia famiglia in Argentina, è dura. La Juve? La finale sarà importante, la prepareremo molto bene"

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Wallace: "Battere la Roma è stato bello e sono orgoglioso di fare parte di questa squadra. Per quale squadra tifavo da bambino? Il Cruzeiro, dove sono cresciuto. Sento nostalgia per il Brasile. Ma adesso dobbiamo lavorare per la Lazio. Ho sempre voluto fare il calciatore, ho iniziato a cinque anni. Non avevo nemmeno le scarpe"

Diaconale: "Bellissima iniziativa, grazie a tutti voi. Cosa serve per raggiungere la Juve? I tifosi, solo con l'appoggio vostro si può diventare grandi"

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