Lo scudetto di Lotito: ecco l’ultima proposta del patron laziale

ROMA – La gestione dei bilanci è sempre stata il suo fiore all’occhiello. Non c’è un’intervista in cui il presidente della Lazio Claudio Lotito non ricordi la particolare attenzione verso la quadratura del bilancio del suo club. Proprio questo argomento, subito dopo il derby di gennaio, era stato oggetto di…

di redazionecittaceleste

ROMA – La gestione dei bilanci è sempre stata il suo fiore all’occhiello. Non c’è un’intervista in cui il presidente della Lazio Claudio Lotito non ricordi la particolare attenzione verso la quadratura del bilancio del suo club. Proprio questo argomento, subito dopo il derby di gennaio, era stato oggetto di discussione e frecciate varie a suon di comunicati con la Roma e il suo presidente Pallotta. Il patron giallorosso era stato invitato a “rileggersi il bilancio della società da lui presieduta, approvato pochi mesi fa, e ricordarsi quindi che solo nell’arco dell’anno 2014 ha perso oltre 38 milioni di euro presentando inoltre un patrimonio netto negativo consolidato di oltre 81 milioni di euro. Gli auguriamo pertanto che a partire dal 1° luglio 2015 sia in grado di rispettare le norme del fair play italiano, norme che la Lazio rispetta da oltre 10 anni”.


LOTITO: “CALCIO ITALIANO TRA I PIÙ INDEBITATI D’EUROPA” –
A distanza di poco meno di un mese, Lotito torna parlare dell’argomento, ancora attraverso comunicato: “Da diversi anni il sistema calcio italiano riflette fedelmente le debolezze del Paese, sia sotto il profilo economico, sia sotto il profilo sociale. Siamo tra i più indebitati in Europa, il che non fornisce alcuna garanzia di stabilità al comparto. Nella stagione 2012-13 i debiti dei nostri club erano pari a 2.947 milioni di euro (+1.9% rispetto alla stagione 2011-2012). L’ora delle ristrutturazioni sarebbe dovuta scoccare già nel 2009, quando il Comitato Esecutivo UEFA ha introdotto il progetto di fair play finanziario che mirava a far estinguere i debiti contratti dalle società calcistiche e a portarle in pareggio di bilancio. Ma finora, in Italia, sono stati compiuti solo dei piccoli passi”.

“PROPORRÒ L’INTRODUZIONE DI UNO SCUDETTO DEI BILANCI” – Da queste considerazioni parte poi la proposta del presidente della Lazio, nonché consigliere federale, di introdurre uno “scudetto dei bilanci” riconosciuto ufficialmente: “In un settore sempre più alla ricerca di liquidità, tra l’altro, si stanno affacciando investitori esteri pronti a prestare ai club le risorse necessarie in cambio di garanzie sui flussi di ricavi certi, il che sul lungo periodo significa svendere le nostre potenzialità. Affinché il calcio continui a essere un fenomeno sociale, fatto di identificazione, appartenenza ed emozioni, fattori che da soli non bastano a far quadrare i bilanci, ma che sicuramente danno la spinta per continuare, cosi come è avvenuto per l’approvazione del fair play finanziario e delle altre norme già varate, propongo e farò di tutto affinché le istituzioni sportive nazionali prendano in considerazione l’ipotesi di introdurre uno ‘scudetto dei bilanci’, formalmente riconosciuto, al fine di sensibilizzare i club di tutte le leghe nazionali a investire in modo intelligente, valorizzando soprattutto i nostri giovani. Possiamo e dobbiamo dare anche noi il buon esempio al Paese”. (Repubblica.it)

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