Le voci, Garlini: “La Lazio deve credere nei propri mezzi”

di redazionecittaceleste

ROMA – Oliviero Garlini, ex attaccante biancoceleste, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: “La Spal si è chiusa nella propria metà campo, impedendo ogni iniziativa alla Prima Squadra della Capitale. Semplici, tecnico della formazione estense, ha preparato al meglio la sfida, anche se la sua squadra è stata rinunciataria. I biancocelesti, comunque, avevano iniziato bene la sfida, ma dovevano sfruttare meglio la corsia centrale per sviluppare gioco. La Lazio ha riscoperto Luis Alberto: al momento lo spagnolo è un giocatore fondamentale per i capitolini; è un calciatore qualitativo con buona gamba. Alla rosa biancoceleste, però, servono un difensore ed un attaccante. Palombi ha dato l’anima nel suo esordio in Serie A: non è facile debuttare nel campionato italiano di massima serie in una gara simile. La squadra di Inzaghi ha avuto qualche occasione nell’ultima sfida e, in tal senso, mi è piaciuto anche Parolo: il centrocampista di Gallarate è molto bravo ad inserirsi. La formazione biancoceleste però doveva essere più concreta sotto porta, anche se si trattava appena della prima giornata di campionato. Immobile vive per il gol, ma deve riuscire a giocare più spesso con i compagni. Negli ultimi sedici metri cerca spesso il dribbling per poi calciare. In alcune fasi della partita è necessario fraseggiare di più con i compagni. Inzaghi crede molto nel suo attaccante. I biancocelesti devono provare a sfruttar maggiormente la propria velocità attraverso trame di gioco accurate nello stretto. La Spal non ha permesso alla Lazio di ragionare e, in questo, ha influito anche l’assenza di Lucas Leiva. La Prima Squadra della Capitale deve credere di più nei propri mezzi”. Nel frattempo de Vrij ha salutato Hoedt: CONTINUA A LEGGERE

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