Le voci, Guarente: “Leiva gran giocatore. Inzaghi ha fatto un lavoro strepitoso”

Queste le sue parole…

di redazionecittaceleste
Lucas Leiva, centrocampista centrale della Lazio

ROMA – Ecco le dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di Radiosei dell’ex-centrocampista atalantino Tiberio Guarente: “Mi aspettavo una Lazio così per come ha finito il campionato scorso. Inzaghi ha fatto un lavoro strepitoso, ha tirato su un gruppo competitivo sia in Italia che in Europa. Il campionato è equilibrato e combattuto, è più bello così, dà speranza a tante squadre e si fa affascinante per i tifosi”.

SU LUCAS LEIVA

“Pensiamo sempre che chi viene dall’estero faccia fatica, ma è una questione di bravura e di fortuna anche. Lui è un grande giocatore e si trova nelle condizioni più giuste per dare il massimo”.

SUL VAR

“Può essere sia un vantaggio che uno svantaggio, difficile da interpretare. A volte piccole cose vengono considerate e cambiano le gare. Ne ha perso della spontaneità del calcio ma ogni piccola irregolarità viene sanzionata”.

SULLA SFIDA CON L’ATALANTA

“Hanno un settore giovanile bellissimo, io sono partito da lì e poi ho fatto tre anni fantastici (dal 2007 al 2010, ndr). Questa squadra dà del filo da torcere a tutti, sarà un campo ostico. Ma la Lazio andrà lì per vincere perché vuole rimanere aggrappata al treno di testa e ambire alle posizioni di alta classifica. L’anno scorso individualità come Gomez hanno portato l’Atlanta in alto. Quest’anno è una squadra più compatta, lascerà magari qualcosa per strada visto anche l’impegno dell’Europa League. Ci sono giocatori importanti, la Lazio dovrà stare attenta. In casa la Dea approccia in modo diverso, ha un ambiente che dà coraggio e forza. Gomez, Petagna, Ilicic e Freuler stanno facendo bene in Serie A, sarà una partita difficile ma la Lazio lo sa e non andrà impreparata. Sarà una bella partita, verrà giocata a viso aperto”.

DESTINI SFIORATI

“Quando sono andato al Siviglia c’era la voce che dovessi venire alla Lazio, ma poi non se n’è mai fatto nulla. Sarebbe stato un bel ambiente e poi avevo un amico che era Inzaghi con il quale avevo giocato a Bergamo. Mi ha sempre parlato della Lazio come un ambiente speciale. Gli faccio tanti complimenti per quello che sta facendo, un lavoro eccezionale”.

SUL FUTURO

“Se hai la possibilità di girare le squadre il bagaglio personale aumenta. Ho imparato tanto all’estero, è tutto diverso soprattutto nelle modalità di allenamento. Si lavora molto con la palla. Sono migliorato con l’esperienza in Spagna al Siviglia sotto il profilo tecnico. Ora mi godo mio figlio e poi con calma vediamo se c’è qualche possibilità. Nel futuro vorrei continuare a rimanere nel mondo del calcio, ma è una scelta che devo fare con la testa. Se Inzaghi ha bisogno di qualcuno… (ride, ndr)”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy