DIRECTOR’S BOX – Lotito: “Lascio la Lazio per la politica? E’ un’invenzione solo pensarla una cosa del genere. Non mi sembra che la Lazio sia molto presente su Sky. Conte? Accontentato”

 ROMA – All’interno della trasmissione “Director’s Box”, in onda su Fox Sports, è intervenuto, in collegamento da Roma, il presidente della Lazio, Claudio Lotito. Sulle polemiche tra Juventus e Milan: “E’ un tema che va approfondito, è quella che noi stiamo facendo con il gol non gol. Stiamo cercando quella…

di redazionecittaceleste

 ROMA – All’interno della trasmissione “Director’s Box”, in onda su Fox Sports, è intervenuto, in collegamento da Roma, il presidente della Lazio, Claudio Lotito.

 

Sulle polemiche tra Juventus e Milan: “E’ un tema che va approfondito, è quella che noi stiamo facendo con il gol non gol. Stiamo cercando quella che darà maggior qualità con grande attenzione al risparmio economico. Tavecchio ha predisposto una lettera a Blatter, proprio per verificare una situazione specifica per evitare dietrologie Ex post che fanno male solo al calcio. Chi conosce i meccanismi tecnologici, a seconda della visione prospettica si può avere una visione diversa, ma non voglio entrare in merito a questo. Una volta per tutte bisogna dare credibilità al sistema calcio e la certezza su certi episodi. Con una tecnologia terza, si può dare un giudicato definitivo. Ci sono state troppe polemiche che minano, la credibilità del sistema. Venerdì abbiamo una riunione in Lega animata, ma tutti sono d’accordo con l’introduzione della tecnologia. La Lazio non è molto presente su Sky, la Lazio non ha tutta questa esposizione mediatica. C’è una scelta da parte di chi produce, che va rispettata“.

 

Ancelotti che ha portato Real vincente e Luis Enrque. Che punto di vista ha. Tra Luis Enrique Simeone e Ancelotti chi sceglierebbe?C’è una sperequazione, all’interno del sistema calcio spagnolo dove le ltre fanno le comparse. In Italia c’è più equilbrio con tante sorprese ogni giornata. Solo la Juve con 330 milioni di ricavi può competere a livello internazionale molto inferori rispetto a quelli di Real Madrid e Bayern Monaco. La Lazio ha appena 90 milioni di ricavi c’è troppo gap. Ma attraverso l’organizzazione e una politica di crescita aritmetica si possono ottenere comunque risultati. L’Atletico sta dimostrando che può competere anche se non ha le stesse risorse economiche. La nostra mentalità va rivisitata. Alcuni allenatori hanno bisogno di migliorare, se uno lo dota di un organico di livello, diventa una forma automatica. L’allenatore diventa magistrale, quando si deve inventare i giocatori non avendoli nei ruoli giusti. L’attuale allenatore del Barcellona, a Roma non ha fatto bene. A Roma fare calcio è molto complicato, ci sono tante pressioni di carattere mediatico che destabilizzano l’ambiente che non fanno bene al calcio. Gli allenatori di queste tre squadre non sono destabilizzati dalle critiche eccessive che ci sono solo in Italia. Perchè tutti parlano di pallone e non di calcio. Gli intenditori di calcio sono pochi, tutti possono fare gli allenatori che sono assurdi. Vengo da Salerno dove mi chiedono di destituire l’allenatore che è primo in classifica, sono cose allucinanti”.

 

Il mercato italiano che ne pensa?Noi abbiamo messo in atto delle modalità di acquisto inusitate. Adesso i giocatori si possono pagare in 5 anni, ma l’obbligo di riscatto va rivisto. Compri senza pagare nulla. Come Federazione abbiamo abolito le comproprietà che poi è venuta dalla Fifa in maniera formale, sono costretti a risolverle. Le squadra che si possano iscrivere al campionato 2015 dovranno chiudere i debiti con le società estere. Abbiamo poi introdotto modalità di acquisto per muovere il mercato, potrai pagarlo anche in 6 anni. Tutte cose che servono per movimentare il calcio italiano, che riguardano la situazione specifica italiana, con società non più supprotate dall’azienda madre. La situazione ha movimento il mercato di riparazione, che serve per riprare un mercato estivo carente. Come Lazio siamo stati costretti a fare un acquisto in difesa perchè si è fatto male Gentiletti. La rosa extra large è stata utile per sopperire alle carenze. L’allenatore avrà una rosa più ampia. Con le nuove norme a partire dal 1 luglio, per l’acqusto di due extracomunitari, andiamo a migliorare la qualità dei giocatori nostrani. Come settore giovanile per prendere un giocatore extracomunitario deve aver fatto la scuola dell’obbligo in Italia da almeno 4 anni. Con l’introduzione dell’obbligo dell’Academy come settori giovanili, ci sarà una valorizzazione esclusiva dei vivai italiani”.

 

Caso Conte e Parma. Qual’è la situazione? “Per quanto riguarda l Parma, stiamo facendo un screenign morale e sulle prospettive economiche finanziarie degli acquirenti. Quando sono entrato io, l’Iva non era un dato sensibile per iscriversi, l’ho fatta introdurre io. Arriveremo a documentare l’Iva a un mese prima. Per quanto riguarda la Nazionale, Conte è stata una scelta coraggiosa. Per retribuirlo, abbiamo usato un sistem innovatico, con i taagli del Coni non ce l’avremmo fatta a pagarlo. Sono state poste delle criticità dal tecnico fuori dalle finestre internazionali. La Lega ha risposto positivamente, alla praticabilità degli stage, ma Roma e Juve non erano d’accordo. Non so perchè Conte alla fine abbia desistito sulla scelta. Mettere a disposizione la rosa dei giocatori con più tranquillità ci è stato chiesto di chiudere la stagione al 15 maggio e abbiamo accolto le rischieste del mister. Abbiamo spostato anche le semfinali della Coppa Italia per farla concludere prima, bisogna tener conto anche quello che accade negli altri Paesi. Anche io che ho giocatori che sono impegnati all’estero ho problemi, ma non credo che due o tre giocatori possono minare la preparazione della squadra. Ma i contratti poi nascono per essere rispettati oppure mi sbaglio?”.

 

 

 

Poi sui titoloni finali “Lotito lascio la Lazio per la politica” il presidente risponde: “E’ un’invenzione anche solo pensarla una cosa del genere“.

Cittaceleste.it  

 

 

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