• TUTTO SUL MERCATO DELLA LAZIO: DOVE? SUL CANALE 85 DELLA TUA TV! TI ASPETTIAMO!

Maradona: “Mai attaccato Messi. Guardiola? Non ha inventato nulla”

Maradona: “Mai attaccato Messi. Guardiola? Non ha inventato nulla”

Queste le sue dichiarazioni…

di redazionecittaceleste

ROMA – Diego Armando Maradona, sulle pagine di “Marca”, ha smentito di aver mai attaccato Leo Messi. Ecco le sue parole:

“Leo è un mio amico e non parlerei mai male di un amico, o comunque glielo direi in faccia, non in un’intervista. Di lui dico solo che è un fenomeno. Quando parlavo di giocatori che vanno 20 volte in bagno non mi riferivo a Messi, anzi, Leo non aspetta altro che andare in campo e cercare il pallone mentre altri si nascondono. Ma cercano di metterci contro, non so perché. Vi dico un’altra cosa: dopo il 4-0 con la Germania ai Mondiali del 2010, ho visto gente piangere e Leo non era fra questi”.

SULLA LIGA

“Mi piacerebbe un giorno allenare in Spagna ma solo per un progetto a lungo termine. Poi come allenatore devo ancora imparare molto e credo che andrà una settimana a Manchester per osservare da vicino Mourinho e chiedergli tante cose. Perché per me lui è il migliore, senza dubbio”.

 

SU PEP GUARDIOLA

“Guardiola ha il merito di aver approfittato dell’eredità che gli ha lasciato Cruyff ma il tiquitaca non l’ha inventato Pep, era di Cruyff. Ora Pep deve solo scegliere i giocatori che vuole ed è più facile che fare il tiquitaca. Il City può vincere la Champions. Guardiola capisce le partite meglio di altri. Ma al Kun e agli altri argentini dico una cosa: la Champions è bellissima ma il popolo argentino si unisce ed esulta per il Mondiale, non per la Champions”.

 

SULL’ARGENTINA

“Sia Scaloni che Solari non hanno le spalle abbastanza larghe per sopportare le pressioni di squadre simili. Se sono lì è perché sono stati scelti dai rispettivi presidenti ma non credo che dureranno molto. Non bisogna bruciare le tappe. L’esempio di Zidane? Ma chiamarsi Zidane è diverso che chiamarsi Scaloni o Solari”.

SU CR7

“Cristiano ha fatto bene. Ha dato tutto al Real Madrid e non si divertiva più come si diverte ora in Italia. Quando Florentino Perez ha visto che faceva ‘solo’ un gol a partita, lo ha lasciato andare. Al Real ne sentono la mancanza? Un giocatore non fa una squadra. Il Real si rialzerà, vincerà di nuovo, ha una grande rosa. Poi è vero che CR7 continua a fare gol e la gente si chiede perché sia stato ceduto. Ma dico sempre che Florentino è saggio e se lo ha lasciato andare, aveva i suoi motivi”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy