Zamparini duro: “Lotito come Mussolini, ma Iodice…”

ROMA – Zamparini, patron del Palermo, prossimo avversario della Lazio, interviene sulla querelle che ormai tiene banco da una settimana: “Se Lotito avesse fatto dichiarazioni pubbliche gli darei zero in pagella, ma è una cosa infame aver registrato una telefonata privata. Ha detto delle boiate, si crede onnipotente. Ma forse…

di redazionecittaceleste
ROMA – Zamparini, patron del Palermo, prossimo avversario della Lazio, interviene sulla querelle che ormai tiene banco da una settimana: “Se Lotito avesse fatto dichiarazioni pubbliche gli darei zero in pagella, ma è una cosa infame aver registrato una telefonata privata. Ha detto delle boiate, si crede onnipotente. Ma forse non sa che il potere dà fastidio a molti che poi lo combatteranno”, ha detto il numero uno del Palermo ai microfoni del “La Zanzara” su Radio24. Lotito è entrato nell’occhio del ciclone dopo le dichiarazioni registrate dal dirigente dell’Ischia Iodice in cui diceva – parafrasando – che l’eventuale promozione del Carpi sarebbe stata dannosa per la Serie A e che il presidente della Lega di A, Maurizio Beretta, non ha alcun potere decisionale.

 

SOVIET – Allo stesso modo, però, Zamparini attacca anche Iodice, che ha registrato la chiamata con Lotito. “Solo nel regime sovietico accadono queste cose, come quando i figli registravano i padri liberali che poi andavano in galera. Iodice è una persona di bassissimo livello. Se non sei d’accordo con qualcuno e hai le palle glielo dici in faccia e poi magari vai a dire alla stampa che Lotito ti voleva condizionare. Non registri la telefonata”.

 

 

 

FASCISMO – Comunque la condanna verso il numero uno della Lazio, nonché consigliere federale, resta netta: “Lotito soffre di delirio di onnipotenza. Prima di lui ne hanno sofferto Mussolini e Craxi. Ora ce l’ha anche lui, vuole fare anche politica”. Per Zamparini l’eventuale promozione in A del Carpi sarebbe tutt’altro che un problema. “Lotito ha detto delle boiate. Chi lo dice che il Carpi non può andare in Serie A? Io ho portato in A il Venezia e il bacino del Carpi e del Venezia è più o meno lo stesso. Quello che è successo a Lotito – prosegue ancora Zamparini – è una lotta tra due poteri. Da una parte c’è la Juve, dall’altra c’è Lotito che ha occupato una posizione che per 40 anni ha occupato la Juventus, che ora tenta di riprendersi quella posizione”. Marotta ha detto che Lotito è un personaggio pericoloso, lei che dice?: “Marotta ha lavorato con me, è un bravo ragazzo. Però è influenzato dai suoi capi, lo dice perché gli conviene”.
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