LAZIOMERCATO – Kaboul, Mendes, Bruma: Lotito vuole piazzare il colpo…

Serve un tesoretto per preparare l’ultimo colpo e lanciare l’assalto al difensore che dovrà affiancare De Vrij. Non si sblocca il mercato in uscita della Lazio e qualche nervosismo lo sta creando. Occorrono rapidità decisionale e flessibilità: Novaretti era a un passo dal Leeds, Lotito lo stava trattando con Cellino,…

di redazionecittaceleste

Serve un tesoretto per preparare l’ultimo colpo e lanciare l’assalto al difensore che dovrà affiancare De Vrij. Non si sblocca il mercato in uscita della Lazio e qualche nervosismo lo sta creando. Occorrono rapidità decisionale e flessibilità: Novaretti era a un passo dal Leeds, Lotito lo stava trattando con Cellino, ma voleva cederlo a titolo definitivo per 2,3 milioni di euro. S’è inserita la Juve. E il club inglese dell’ex proprietario del Cagliari ha speso meno, prendendo il danese Sorensen (stesse caratteristiche di Novaretti) in prestito con diritto di riscatto. La tela si cuce e si disfa, funziona così nel mercato italiano in cui girano pochissimi soldi. Tutti, non solo Lotito, aspettano che i prezzi si abbassano e si scateneranno nelle ultime due settimane di agosto, sperando nei saldi. E’ questo il motivo per cui sembra complicato ritenere che la Lazio, dopo aver già investito 28-29 milioni sul mercato in entrata, possa spenderne un’altra decina per Ron Vlaar, olandese dell’Aston Villa, partner di De Vrij in nazionale. Mai trattato, ha spiegato più volte il ds Tare. I rapporti con il club di Birmingham, è verissimo, sono stati aperti l’estate scorsa con la cessione di Kozak. Lotito potrebbe rinunciare al credito residuo (4 milioni) per il centravanti ceco, ma quei soldi sono già stati messi a bilancio e poi dovrebbe lo stesso recuperarli attraverso altre cessioni. Ciani, Gonzalez e Onazi per adesso sono in organico. E appena c’è stata qualche chiacchiera con l’Olympique Marsiglia per Konko, è intervenuto l’agente a far sapere che sta bene a Roma. C’è un ingaggio pesante a salire per il francese, difficile smuoverlo e la concorrenza con Basta lo sta stimolando: se resta, si rivelerà ancora utile a Pioli.

 

Spurs. Resta Younes Kaboul, 28 anni, il favorito. Il francese è in scadenza 2015 con il Tottenham e la Lazio avrebbe già presentato un’offerta di 4,8 milioni di euro per il suo cartellino. Il club londinese chiede di più, ma la differenza non è abissale. Si può trattare sulla base dei 6 milioni di euro. Il discorso torna al punto di partenza: Lotito e Tare devono recuperare qualche soldo attraverso due o tre cessioni di medio calibro e alleggerire l’organico. Da piazzare in prestito ci sono anche Vinicius, Elez e Antic portati in ritiro ad Auronzo: tanto lavoro per il diesse, che si trova in Germania e domani ne approfitterà per riparlare con l’Amburgo di Cavanda. Forse il club tedesco offrirà di nuovo Slobodan Rajkovic, classe ‘89, serbo ex Chelsea: piace, ma rappresenta un’incognita perché viene da un infortunio al ginocchio e la Lazio non ha intenzione di rischiare.

Om. Ha ottime credenziali il brasiliano Lucas Mendes, 24 anni, centrale dell’Olympique Marsiglia. Si tira sul prezzo. E’ in scadenza 2016, i francesi chiedono 6 milioni. Ne vuole 7 il Psv Eindhoven per Jeffrey Bruma, altro nazionale olandese, classe ‘91, nato a Rotterdam come De Vrij. Piste olandesi da tenere sempre in considerazione dopo l’ingaggio di Braafheid, il coinvolgimento di Joop Lensen per il progetto Academy, la vocazione al 4-3-3 da estendere all’intero vivaio come linea tattica guida. A meno che la Lazio non intenda spendere il secondo visto per l’extracomunitario puntando su Eder Balanta, gioiello colombiano del River Plate, 21 anni, appena mollato dal Valencia che sta puntando forte su Mustafi, il tedesco della Sampdoria. C’è da battere la concorrenza del Galatasaray. In Spagna sono convinti che Balanta sia ad un passo dalla Lazio e ipotizzano un accordo sulla base dei 4,5 milioni di euro. Vanno trovate conferme. L’interesse di Formello è apparso sempre tiepido.

Piste italiane. Occhio ai last minute del nostro mercato, sapendo che anche la Lazio ragionerà sul filo del primo settembre. Angelo Ogbonna è in uscita e la Juventus è disponibile al prestito biennale. E’ solida l’intesa con Ghirardi e Gabriel Paletta sino all’ultimo andrà tenuto in considerazione. (Corriere dello Sport)

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