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Primavera, altra sconfitta per la Lazio: 0-2 in casa contro l’Udinese

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redazionecittaceleste

ROMA - L’ennesima battuta di arresto in una stagione decisamente storta. La Primavera della Lazio esce sconfitta dalla sfida interna contro l’Udinese: 0-2 il risultato finale, reti i Varesanovic e Brunetti, una allo scadere del primo tempo e una al termine del secondo, dopo un espisodio dubbio nell’area di rigore ospite. I biancocelesti di Bonatti restano in zona retrocessione: la dodicesima posizione, valida per la salvezza, è distante 4 punti al momento, ma il Verona scenderà in campo lunedì. Da segnalare l’esordio di Pedro Neto, uno dei migliori tra i giovani della Lazio. Questo il tabellino del match:

Lazio-Udinese 0-2 (41' Varesanovic, 88' Brunetti)

Sabato 27 gennaio, 14:30

Stadio Fersini di Formello

Lazio (4-3-1-2): Alia; Spizzichino, Baxevanos, Silva, Petro; Bari, Miceli, Rezzi; Sarac; Lukaj, Neto. A disp. Furlanetto, Kalaj, Boateng, Falbo, Aliaj, Peguiron, Marchesi, Fidanza, Javorcic, Al-Hassan.

All. Paolo Ruggeri

Udinese (3-5-2): Pizzignacco, Caiazza, Vasko, Ermacora; Donadello, Brunetti, Samotti, Varesanovic, Paoluzzi; Perez, Garmendia. A disp. Adiletta, Vedova, Parpinel, Trevisan, Gkertoso, Battistella, Bocic, Djoulou, Pecos Melo

All. Giulio Giacomin

Arbitro: Ilario Guida (Salerno)

Ass: Guddo- Carpi Melchiorre

Al termine del match, Paolo Ruggeri, che anche oggi ha sostituito lo squalificato Bonatti, ai microfoni di Lazio Style Channel ha dichiarato: “Stiamo parlando nuovamente di episodi sfavorevoli: l'arbitro ha detto che ha considerato involontario l'episodio del rigore. Noi sul capovolgimento di fronte abbiamo preso il gol che ha chiuso la partita definitivamente.

Lo stesso episodio a noi è capitato a Torino, l'arbitro ha visto bene e ce lo hanno dato contro. Non so fino a quanto sia possibile una cosa del genere, però siamo ancora qui a commentare un torto. Abbiamo provato a vincere. Abbiamo avuto un'ottima occasione con Neto, ma non siamo riusciti a sbloccarla. Facciamo molta fatica a portare in campo tutto il lavoro che fanno i ragazzi. Non so dire se sia sfortuna o no. Dobbiamo farla girare a nostro favore. Bisogna metterci determinazione, voglia. Poi vediamo, non sarà sempre così, prima o poi girerà.

Un consiglio ai ragazzi? Io sono tre settimane che comincio a conoscerli piano piano. Forse sono io che porto sfortuna (ride, ndr.). I ragazzi non devono mollare, devono continuare ad aiutarsi, bisogna lottare su ogni pallone, aiutare un compagno che non ci arriva. L'unica medicina è aiutarsi. Bisogna fare gruppo, fare squadra, e andare avanti contro tutto e tutti. Stiamo parlando di ragazzi. Trovandosi in questa situazione, vedendo che i risultati non vanno come vorrebbero, nonostante tutto il lavoro che svolgono durante la settimana con il mister e lo staff, è dura. Non si entra tranquilli in campo.

Anche gli episodi non vanno nella direzione giusta, e quindi è normale che un ragazzo si possa trovare in difficoltà, non giochi tranquillo e sbagli quello che sembra elementare. Devono uscirne fuori loro facendo quadrato e continuando a lavorare. Non ho visto squadre più forti sinceramente. Il Torino è una buona squadra, col Chievo abbiamo perso alla fine con un calcio d'angolo all'ultimo, e oggi l'avete vista tutti la partita. Dobbiamo continuare a lavorare e andare avanti. Dobbiamo continuare così.

Pedro Neto? Prestazione positiva. Logicamente io l'ho visto due settimane fa nell'amichevole contro la prima squadra. Il ragazzo ha qualità, l'unica cosa è che bisogna metterle a disposizione dei compagni. Non si può mettere tutto il peso sulle spalle di un singolo giocatore. Serve il quadrato della squadra. Servono tutti, specialmente in questi momenti. Dai giocatori alla società, fino al mister, i fisioterapisti. Dobbiamo far quadrato e cercare di uscire da questa situazione”.

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