Benedetto tour de force: sei strade per il Paradiso

La Lazio vorrebbe presentarsi al derby con 31 punti in classifica e la qualificazione ai sedicesimi di Europa League già in tasca

di redazionecittaceleste

ROMA – Tour de force a questo punto quasi da benedire. Perché con quest’entusiasmo magari il meglio deve ancora venire. In sei gare la Lazio può chiudere il discorso Europa e rimpinguare il bottino in classifica con nuove energie da gestire. Alle spalle già due vittorie in due partite (e quindi sei punti) nel proprio girone e tre big match (due vinti con Milan e Juve) di campionato in 8 giornate. Il calendario dice che si può davvero continuare a sognare. Perché tra l’altro Inzaghi presto potrà contare su nuove forze in uscita dall’infermeria, bisogna cavalcarla – eccome – questa ventata di positività ed euforia. Adesso subito sotto col Nizza (biglietti esauriti): “Siamo partiti bene, ma mancano ancora 12 punti. E’ chiaro tuttavia che facendo due buoni risultati nel doppio confronto coi francesi il passaggio diventerebbe più semplice. Incontriamo una squadra forte che doveva partecipare alla Champions con giocatori del calibro di Balotelli, Dante, Plea. La mia Lazio dovrà dare come al solito il 100%”. Pochi dubbi sull’impegno e la concentrazione, è ancora negli occhi di tutti l’impresa dello Stadium e la doppietta d’Immobile, nuovo socio partecipe di un aumento di capitale di Moovenda, Startup romana di cibo a domicilio leader in Italia. Ulteriore conferma della voglia del bomber di metter radici in città con questa maglia: “Quando Tare mi disse che c’era l’opportunità di prendere Ciro, gli dissi subito di farlo – rivela il tecnico a Uefa.com – ma la più grande sorpresa è stata conoscere l’uomo. In un anno è diventato un trascinatore e uno dei nostri tre capitani, al di là dei gol. E’ disponibile come tutti i compagni. Così nasce un gruppo granitico e adesso per chiunque è un problema affrontare la Lazio”.

NO LIMITS
Nessun limite alla biancoceleste provvidenza, persino guardare alla vetta della Serie A oggi non sembra più fantascienza. Al di là del doppio impegno europeo di mezzo, sino al 5 novembre pronto lo sprint per mettersi più indietro possibile la concorrenza. Domenica all’Olimpico arriverà il Cagliari, quindi mercoledì il turno infrasettimanale di Bologna e il 29 ottobre, sempre in trasferta, il Benevento. Il 2 novembre il ritorno a Roma col Nizza e tre giorni dopo l’Udinese prima della nuova sosta. In teoria la Lazio potrebbe raccogliere 12 punti e presentarsi a quota 31 il 18 novembre al derby con la Roma, oggi dietro (con una gara da recuperare) quattro lunghezze. Allora si farà un altro pezzo di Champions per consacrarsi nella storia di qua. In un impulso irrefrenabile di lazialità.

Cittaceleste.it

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