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Dalla corrida di Genova (ri)emerge una pantera: Caicedo

L'ecuadoregno segna e si riprende ciò che la sorte gli aveva tolto contro la Fiorentina...

redazionecittaceleste

di Lorenzo Ottaviani

ROMA – Più che una partita di calcio, sembrava una corrida. Due squadre che hanno disputato la gara con il coltello tra i denti, consce del fatto di non trovarsi per caso nelle parti alte della classifica. Tutti sapevano che si sarebbe trattato di uno scontro diretto, e questo è stato: ribaltamenti di fronte, episodi dubbi – vedere il tocco di mano sospetto in area blucerchiata -, gioco maschio e giocate d’alta scuola; su quest’ultimo punto in particolare, telefonare Sergej Milinkovic-Savic per avere ulteriori spiegazioni. Per la verità dopo il palo di Parolo e il gol di Zapata per la Samp, in molti hanno temuto il peggio, anche perché la squadra di Giampaolo sembrava saper solo vincere fra le mura amiche del Ferraris. Già, sembrava. Infatti i biancocelesti si sono resi protagonisti di un’impresa che ha permesso agli Inzaghi Boys di tornare alla vittoria e lasciarsi finalmente alle spalle non solo le scorie post-derby, ma anche quelle accumulate contro la Viola.

 

IL CALCIO TOGLIE, IL CALCIO DA’

Polemiche, polemiche e ancora polemiche. Questo aveva lasciato la sfida pareggiata contro la Fiorentina una settimana fa, il tutto condito da rammarico e una spruzzata di negatività riguardo il futuro. Queste sensazioni avevano due volti, quello dell’arbitro Massa e quello di Felipe Caicedo. L’attaccante ecuadoregno era entrato negli ultimi minuti con il compito di far salire la squadra, invece aveva compiuto il fallo che ha permesso a Babacar di pareggiare. Ebbene, domenica sera la Dea del Calcio ha voluto restituirgli ciò che gli aveva tolto, facendo tornare verso di lui il pallone che il numero 20 aveva colpevolmente lasciato scorrere verso Immobile – credendo di essere in fuorigioco -: sinistro secco e gol dell’1-2 che manda in visibilio i tifosi capitolini. Una bella rivincita per ‘il Panterone’ biancoceleste, che ha siglato il suo primo gol in Serie A, dopo i 2 messi a segno in Europa League, scacciando anche le critiche impietose che gli erano cadute addosso dopo il pareggio dell’Olimpico. Ha l’aria di essere un nuovo inizio per Caicedo, che con tutta probabilità potrà nuovamente iscrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori contro lo Zulte Waregem, nella prossima sfida della Lazio in campo europeo.  Intanto Graziano Cesari commenta un episodio arbitrale del match di domenica: CONTINUA A LEGGERE

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