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Dopo il riposo, col Torino Ciro di nuovo

Immobile pronto a segnare il terzo gol da ex dopo i due dell'anno scorso

redazionecittaceleste

"ROMA - Non segna, ma non molla. E in effetti nemmeno barcolla. Ciro non trova l'angolino, ma ricorda su Instagram a un tifoso preoccupato il suo bottino: “Non essere deluso, dai, ho fatto solo 15 gol in 14 partite”. Nessuno tocchi Immobile, lui si difende con un'ironia infallibile. Perché in fondo è anche merito suo se la Lazio a Genova torna al successo. E' folle adesso sottolineare il suo digiuno. Non centrerà pure la porta da due gare, ma mica è un dramma. Nessuno è stato più spremuto di lui fra la formazione biancoceleste e la Nazionale, è normale che Ciro non possa essere lucido come a inizio stagione. Ma se i suoi due tiri di Marassi (uno a giro e uno respinto da Viviano) fossero entrati in porta, nessuno oggi avrebbe visto la coperta corta. Invece Immobile, dopo il rigore nel derby, si è fermato solo sino a un certo punto. La Lazio infatti legittima il successo sotto la Lanterna gestendo il 54% del possesso palla e portando a termine ben 13 conclusioni, frutto di 12 occasioni. Nessuno ne ha create più d' Immobile: il numero 17 stabilisce lo scatto più veloce del match (33,14 km/h) e confeziona pure tre azioni d’attacco. Alla fine solo sotto porta manca lo scacco.

"EX

"Vuole tornare, Ciro al bersaglio, mette nel mirino l’ex Torino. L'anno scorso, dopo l'addio, punì i suoi ex colori all'andata e al ritorno. Lunedì sera è pronto a scatenare l'inferno. Tornerà cecchino, del gol surdato. Prima però si è riposato. Nemmeno convocato per la trasferta in Belgio, in Coppa dunque non impiegato. Come contro il Vitesse Ciro si è evitato un'inutile fatica europea. In campionato adesso deve continuare la sua epopea. Da un anno è laziale nnammurato, ha scordato il passato. O meglio, nel suo cuore c’è ancora un po’ di granata, ma il cordone si spezzò già l'anno scorso a ottobre con una perla in semirovesciata. Nessuna esultanza allora per rispetto, quest'anno sta oscurando l'amico Belotti con l'aquila sul petto. Il gallo con lui non canta più, nella classifica cannonieri adesso Ciro è ben 12 gradini più su. Eppure vuole riprendersi la vetta con Icardi in sorpasso nell'ultima giornata.

"FELICITA' 

" Nessuna pietà per l’ex Toro. Ciro ha pronte nuove corna. Nella sua vita c'è solo una donna: “Il suo unico vizio è la Playstation, quindi sto tranquilla ma ci sono tante ragazze che, quando lo vedono, impazziscono. Ho trovato bigliettini con numeri di telefono e baci col rossetto sulla macchina più volte. Capita, ma mi fido di mio marito”. Al settimo cielo anche senza la propria firma nell'ultimo confronto: “Era triste solo dopo il sogno mondiale sfumato. Il derby è arrivato in una settimana difficile, dopo era a pezzi. Ora la Lazio ha vinto con la Samp e Ciro è felicissimo”. Risparmiato in Belgio, tornerà Ciro. Mihajlovic si prepari ancora al peggio.

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