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Effetto Lukaku: Jordan è l’unica nota positiva di una giornata da dimenticare

L'esterno belga si è messo in luce contro la Roma, e ha ampiamente meritato la sufficienza in pagella

redazionecittaceleste

di Leonardo Mazzeo

ROMA - Una Lazio che non era la Lazio, una partita da dimenticare. Il passo falso più brutto è arrivato proprio nella partita più attesa: i biancocelesti sono caduti contro la Roma, sono usciti meritatamente sconfitti in una partita giocata al di sotto delle loro possibilità. Una delle poche note positive, forse l'unica a pensarci bene, è stata l'ingresso in campo di Jordan Lukaku. La freccia belga è entrata benissimo in campo, creando scompiglio sul lato sinistro del fronte offensivo. Come suo solito.

Jordan Lukaku, terzino della Lazio

ASSO NELLA MANICA

Inzaghi lo ha spesso utilizzato a partita in corso, e al momento questo sembra il ruolo più congeniale all'ex Ostenda: la sua esplosività può rompere gli schemi avversari, una scheggia impazzita capace di saltare l'uomo tenere il pallone incollato al piede, come per magia. Lukaku sembra sempre sul punto di perdere il pallone. Eppure è come se avesse un campo di gravità che attira la sfera e le impedisce di allontanarsi troppo dal numero 5 biancoceleste. Con un Lulic che sta vivendo un periodo di forma non entusiasmante, forse Jordan potrebbe riuscire a trovare ancora più spazio in questo periodo.

MR DRIBBLING

Come dicevamo, tra le tante note stonate, spunta Lukaku e una statistica che lo premia: dei cinque dribbling realizzati nella metà campo avversaria nel derby, tre portano la sua firma. E' stato anche raddoppiato in qualche occasione, ma fermarlo è stato quasi impossibile.

Se Lukaku riuscisse a gestirsi e a gestire meglio le situazioni in fase difensiva, potrebbe veramente conquistare un posto dal primo minuto in questa Lazio. Le qualità fisiche non gli mancano di certo. Ancora una volta ha dimostrato di avere sia quelle che una buonissima dote di personalità: non è facile entrare in una partita così delicata, con la tua squadra sotto di due reti, e mettere in difficoltà gli avversari praticamente da solo. Jordan ci è riuscito, e vuole continuare sulla strada tracciata sabato. Una giornata da dimenticare, con un Lukaku che invece va ricordato eccome: convinto, sicuro, tenace. E così deve essere anche tutta la Lazio, chiamata a ripartire subito: CONTINUA A LEGGERE

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