IL COMMENTO – Uno scavetto per l’Europa: la Lazio vince, ma non convince

ROMA – Uno scavetto all’Europa, oltre quattro mesi dopo l’ultimo gol (5 ottobre, 3-2 al Sassuolo). Stavolta Candreva rischia, ma non sbaglia il secondo rigore stagionale: a San Siro alla prima giornata era stato concesso l’ultimo penalty alla Lazio fallito d’Antonio, Massa fischia invece subito una spinta su Klose. Che…

di redazionecittaceleste

ROMA – Uno scavetto all’Europa, oltre quattro mesi dopo l’ultimo gol (5 ottobre, 3-2 al Sassuolo). Stavolta Candreva rischia, ma non sbaglia il secondo rigore stagionale: a San Siro alla prima giornata era stato concesso l’ultimo penalty alla Lazio fallito d’Antonio, Massa fischia invece subito una spinta su Klose. Che salva gli uomini di Pioli al 24′, non certo scesi in campo con lo spirito migliore. Approccio molle, gioco macchinoso sino all’improvvisa sveglia. Meglio l’Udinese, inizialmente, disastroso Onazi in ogni intervento. Candreva segna, ma rimane troppo impreciso. Applausi invece per Basta, una volta superate le difficoltà iniziali. L’ex copre ogni angolo e, dove non c’arriva, mette furbizia ed esperienza. Poi scartavetra la fascia destra.

 

 

NON GIOCO – Bella qualche accelerata di Anderson, ma deve ancora tornare veramente Felipe. Al 54′ calcia alle stelle la palla del gong-partita. Pochi minuti più tardi non trova la porta con un rasoterra. Provvidenziale Mauricio al 60′ in tackle su un tiro a colpo sicuro di Di Natale. Nessun regalo stavolta, la Lazio gestisce e amministra – con qualche affanno nel finale (ottima parata di Berisha) – i tre punti in difesa. Biglia non sembra nella migliore condizione, manca la manovra spumeggiante. Ma non era quella che contava, dopo due ko consecutivi. Basti sbirciare la furia di Pioli a qualche tacchetto di troppo. Non è una vittoria champagne, ma ha tre ottime bollicine.

Cittaceleste.it

 

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