IL CONTATTO – Lulic chiama la Lazio: in campo a Marzo

Non ha finito la stagione, non si è rotto i legamenti. Solite leggende metropolitane, tipo Radu venduto a gennaio o Lazio costretta a cedere subito un big. Giravano un paio di mesi fa, castelli costruiti per aria. Tra mercoledì e ieri mattina è montato un caso legato a Senad Lulic.…

di redazionecittaceleste

Non ha finito la stagione, non si è rotto i legamenti. Solite leggende metropolitane, tipo Radu venduto a gennaio o Lazio costretta a cedere subito un big. Giravano un paio di mesi fa, castelli costruiti per aria. Tra mercoledì e ieri mattina è montato un caso legato a Senad Lulic. Si può circoscrivere esclusivamente ai tempi di recupero. Si sono allungati, si sono dilatati di un paio di settimane, ma non sembra esserci il rischio di non vedere più in campo il centrocampista bosniaco nel girone di ritorno. L’infortunio risale alla sera del 5 gennaio (Lazio-Sampdoria) ed era conosciuto: lesione di secondo grado al collaterale del ginocchio destro. Il bosniaco si fermò pochi giorni prima del derby con la Roma e la diagnosi dello staff medico della Lazio riferiva di uno stop lungo un mese e mezzo. Sarebbe dovuto tornare a disposizione di Pioli il 22 febbraio in occasione della partita di ritorno con il Palermo all’Olimpico. Lulic ha scelto di curarsi in Germania dal professor Muller Wolfharth nella fase iniziale della riabilitazione e ha proseguito in Svizzera, a casa sua, con un fisioterapista di fiducia. Già due anni fa, in seguito a uno strappo muscolare, decise di curarsi nella clinica di Monaco di Baviera. Libera scelta, autorizzata dalla società biancoceleste. Già in passato, come ha fatto spesso notare lo staff medico della Lazio, le fasi di recupero all’estero (e ancora di più in Germania) si possono allungare.

Colloquio. Ieri, dopo le indiscrezioni e gli allarmi nati in modo insistente nelle ultime ore, Lulic ha avuto contatti con la Lazio. Ha garantito di sentirsi bene, di essere quasi pronto, avrebbe negato difficoltà fisiche o complicazioni nate durante il decorso. Tornerà a Roma tra pochi giorni. Per giovedì 19, ovvero tra meno di una settimana, sono stati disposti gli accertamenti alla Paideia. La risonanza magnetica stabilirà l’effettiva guarigione del ginocchio di Lulic. Soltanto allora si capirà bene quando potrà tornare in campo. Da quanto si è capito ieri, dovrebbe ottenere l’ok dagli esami clinici per tornare a forzare in campo, riguadagnare la condizione atletica e rimettersi in forma. E’ ovvio che non potrà giocare il 22 con il Palermo, ma un paio di settimane di preparazione dovrebbero consentirgli di tornare a disposizione entro il 10 marzo. Diciamo pure che in Germania (ogni riferimento a Klose è puramente casuale) se la prendono comoda e si spiega perché Lulic potrebbe tornare a giocare in leggero ritardo rispetto alla tabella di marcia fissata all’epoca dell’infortunio. (Corriere dello Sport)

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