• TUTTO SUL MERCATO DELLA LAZIO: DOVE? SUL CANALE 85 DELLA TUA TV! TI ASPETTIAMO!

Immobis: Ciro vuole riportarsi il pallone a casa

Immobis: Ciro vuole riportarsi il pallone a casa

L’attaccante partenopeo cerca un’altra tripletta al Milan per scansare Cutrone nell’Italia e riportare la vittoria alla Lazio

di redazionecittaceleste

ROMA – È tornato prima a Formello, Immobile. Ha saltato l’amichevole con gli Stati Uniti per essere al top oggi pomeriggio. Sinora i suoi centri d’autore contro Napoli e Roma non sono serviti a nulla, adesso Ciro vuole invertire la cabala.

La Lazio deve tornare a vincere contro una grande per volare in Champions, il Milan è l’antagonista più accreditata per il quarto posto. L’anno scorso i biancocelesti avrebbero meritato il successo, ma proprio Cutrone rovinò ogni piano al ritorno. A San Siro l’avranno considerata una mano de Dios, a Roma rimane un terribile errore d’Irrati (domenica al Var, dirigerà Banti) e ancor di più di Rocchi, che quel 28 gennaio non vide al replay il tocco malandrino e convalidò il gol. Quella sfida la vinse Cutrone perché Immobile era infortunato. All’andata all’Olimpico, invece, Ciro si era scatenato. Tripletta e pallone a casa nel 4 a 1 alla terza giornata, penultima vittoria biancoceleste (dopo solo l’impresa allo Stadium) contro una big. Cutrone venne invece sostituito dopo 55’ da Calhanoglu in quella partita, ma oggi partirà un’altra sfida azzurra nella sfida.

AMARCORD

Non ha mai avuto troppa simpatia per quei colori. Immobile vede rossonero all’Olimpico e s’illumina. San Ciro l’anno scorso fece spuntare il sole dopo il diluvio universale. Tanti saluti al Milan pigliatutto. Voleva anche lui e non c’è mai riuscito ad averlo. Anzi nella sua ultima presenza si è preso precisamente tre gol e un assist per Luis Alberto. Tre gol a Donnarumma, immobile davanti a Immobile. Le sue bimbe hanno ancora quel pallone a casa, al suo ritorno lunedì gliel’hanno mostrato per ricordargli che lui per il gol c’è nato. Lo guardi bene, scorre ancora il ricordo nella sua pelle: un rigore perfetto, una frustata aerea, una zampata dopo la sponda. La difesa del Milan allora si aprì come il Mar Rosso e Immobile cavalcò l’onda. Sotto porta Ciro era e rimane il miglior serfista italiano, ma a segnare alla Lazio Cutrone non dovrà di nuovo prenderci la mano.

Cittaceleste.it

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy