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La marcia furiosa dei tifosi contro Giacomelli

In tribuna Ljajic costretto a lasciare gli spalti

redazionecittaceleste

ROMA - Una serataccia. L’ennesima. Il mancato rigore non concesso alla Lazio e l’espulsione di Immobile accendono gli animi dentro e fuori dal campo. Tutti contro l’arbitro Giacomelli e i suoi collaboratori che hanno lasciato l'Olimpico da un'uscita secondaria. Calciatori e dirigenti dentro il terreno di gioco e in parte anche negli spogliatoi, i tifosi sugli spalti e a fine gara appena fuori l’Olimpico. Si è rischiato grosso, ma alla fine ha vinto il buon senso con i tifosi laziali che hanno sì contestato durante e dopo la gara, ma in modo civile. Terminata la partita, infatti, oltre cinquecento tifosi laziali, furibondi per quanto accaduto sul terreno di gioco nei minuti finali del primo tempo e fomentati per le immagini e i video che già impazzavano sui social, si sono riversati sul piazzale fuori lo stadio. Dalla curva è partito un corteo di ultrà biancocelesti diretti all’uscita dei pullman delle due squadre. L’obiettivo era la terna arbitrale. Una cosa non proprio normale, soprattutto sui campi di serie A anzi piuttosto pericolosa.

ARBITRO CONTESTATO

Le forze dell’ordine in collaborazione con gli steward dell’Olimpico, vedendo quanto stava accadendo, si sono organizzate in pochi istanti e hanno formato un cordone, con tanto di transenne tra l’uscita dei pullman e la zona esterna dello stadio, praticamente davanti all’ingresso della curva Sud. La distanza era comunque di sicurezza, quasi un centinaio di metri, anche perché nessuno era in grado di avvicinarsi. Oltre cinquecento tifosi hanno iniziato a contestare l’operato arbitrale e i vertici dell’Aia, con cori e canzoni di ogni genere - scrive ilMessaggero - ma tutto è rimasto in totale tranquillità. Il tutto è durato circa una mezzora, tanto che alla fine la gente se ne è andata senza creare alcun problema. Di sicuro l’organizzazione immediata da parte dei tifosi ha messo un po’ d’apprensione, ma gli ultrà si sono ben comportati. In mezzo a qualcuno di loro, mentre lasciava lo stadio, si è intravisto pure qualche giocatore come Lulic, Luis Alberto e Lucas Leiva. “Ce l’hanno rubata, è una vergogna”, urlano i tifosi, con i giocatori laziali che sconsolati annuivano. La grande tensione c’è stata anche durante la fne del primo tempo in tribuna Monte Mario con alcuni tifosi laziali che hanno avuto un acceso diverbio con Adam Ljajic spedito sugli spalti da Mihajlovic per questioni comportamentali. Il serbo ha dovuto lasciare la zona, tanto che nel secondo tempo non si è più visto.

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