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Lazio, il mercato passa dalle cessioni: il punto in uscita

Il ds Tare sta lavorando soprattutto in uscita, prima di rinforzare la rosa di Inzaghi

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di Simone Cesarei

ROMA- Nuovo anno, vecchie abitudini. La Lazio è pronta a cominciare il 2018 sulla scia dell'anno passato, con una vittoria da conquistare sul campo della Spal. Partita affatto semplice, contro una squadra già capace di fermare gli uomini di Inzaghi sullo zero a zero alla prima giornata. In palio punti importanti, che i biancocelesti non possono permettersi di lasciare per strada visti anche gli impegni delle dirette concorrenti. Mentre è difficile che Napoli e Juventus stecchino contro, rispettivamente, Verona e Cagliari, Roma e Inter sono attese da due match tutt'altro che semplici contro Atalanta e Fiorentina. Un'occasione da cogliere al volo dunque, per accorciare ancora in classifica. Oltre a nuove sfide di campionato, il nuovo anno si è portato dietro un mercato di gennaio che dà l'occasione al ds Tare di rinforzare ulteriormente una rosa che già si è dimostrata all'altezza. Praticamente fatta per l'arrivo di Caceres, che andrà a completare la difesa biancoceleste. Il mercato invernale della Lazio però ruota intorno a due poli: il rinnovo di Stefan de Vrij, e il mercato in uscita.

SFOLTIRE

Sfoltire, è questa la parola d'ordine in casa Lazio. Il ds Tare è già al lavoro per rendere più snella la rosa a disposizione di Inzaghi, andando a cedere tutti quei giocatori che non rientrano nel progetto tecnico del mister biancoceleste. In mattinata si è sparsa la voce di possibile quanto clamoroso reintegro di Federico Marchetti come secondo di Strakosha, un'ipotesi da verificare, ma che potrebbe voler dire recuperare una risorsa che negli anni scorsi era stata importante per la Lazio. Giocatori invece come Tounkara, Djordjevic, Perea, Oikonomidis, Prce, Dovidio e Rozzi sono destinati a trovare una sistemazione lontano dalla Capitale. Diversa la situazione per Simone Palombi. L'attaccante cresciuto nel settore giovanile biancoceleste gode della stima di Simone Inzaghi, che lo ha valorizzato fin dai tempi della Primavera, ma in questo girone di andata le sue prestazioni sono state deludenti. L'impressione è che Palombi sia ancora troppo acerbo per poter incidere a certi livelli, ma la società non ha alcuna intenzione di sperperarne il patrimonio. Ecco perchè, con ogni probabilità, Simone andrà in prestito in Serie B, con la Salernitana in pole position. Grazie al canale preferenziale con la Lazio, i granata hanno battuto la concorrenza del Pescara, e la trattativa è ormai agli sgoccioli. Da definire ancora la situazione di Luca Crecco. Eliminato dalla lista della Serie A per far posto a Mauricio, nel periodo dell'emergenza difensiva, il giovane esterno vuole ritornare a giocare con continuità, e la società ha tutta l'intenzione di accontentarlo. Il prestito sembra la strada più percorribile, ma non è escluso un suo possibile reintegro in rosa. Tutto fatto anche per il prestito di Germoni al Perugia. Il giovane terzino si trasferirà in Umbria dopo i deludenti sei mesi al Parma, sperando di ritrovare la Lazio in estate.

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