notizie

Lazio, adesso Muriel è pronto

Le ultime voci di mercato vedono l'attaccante colombiano della Samp come uno degli obiettivi principali per la Lazio. Dopo anni incostanti, nell'ultima stagione Muriel ha convinto tutti

redazionecittaceleste

di Lorenzo Ottaviani

ROMA - Il talento è di quelli cristallini. Addirittura in passato c'era chi azzardava il paragone con Ronaldo O Fenomeno, esagerando, ma questo ci fa capire le qualità fuori dal comune che Luis Muriel dimostra di possedere da tempo, ma che dà l'impressione di non essere ancora riuscito ad esprimere pienamente. Ora la Lazio, che si prepara ad uno dei mercati più scoppiettanti degli ultimi anni, sta pensando seriamente a lui per sostituire Keita o per occupare il ruolo di vice-Immobile che sarà molto importante nel corso della prossima stagione con l'impegno europeo. Non è la prima volta che il nome del colombiano viene avvicinato alla Lazio. Come caratteristiche tecniche è sempre piaciuto molto al direttore sportivo biancoceleste Igli Tare, ma forse è stata la sua incostanza a portare la società di Lotito a desistere. Ora però qualcosa sembra essere cambiato.

PASSATO TORMENTATO

Da quando Luis Muriel è approdato in Italia nel 2011 in molti si sono accorti delle sue capacità fuori dall'ordinario, sia ai tempi del Lecce, sia nel suo periodo ad Udine dove, allenato da Francesco Guidolin, ha emozionato i tifosi friulani con giocate esaltanti, mettendo a segno 15 gol in 57 partite giocate, ma iniziando a soffrire di problemi di peso che ne hanno condizionato il rendimento. A Gennaio del 2015 approda a Genova sponda blucerchiata dove continua ad alternare ottime prestazioni con periodi di appannamento, continuando a soffrire di problemi di peso. Al primo anno alla Sampdoria mette a segno complessivamente 7 gol e 7 assist in 35 partite, ma è nella seconda stagione in terra ligure che l'attaccante colombiano dà il meglio di sé.

CAMBIO DI MARCIA

Dopo aver segnato all'esordio contro l'Empoli, Muriel ha trascinato con le sue giocate i blucerchiati nel corso dell'ultima stagione. Ha messo a segno ben 13 reti e 9 assist in 33 match tra campionato e Coppa Italia e un altro dato è forse ancor più significativo: nelle 6 partite in cui la Samp ha dovuto fare a meno di lui - 5 di queste saltate per infortunio, una perché squalificato - gli uomini allenati da Giampaolo sono riusciti a trovare la vittoria solo in un'occasione. Questo per rendere l'idea sull'importanza avuta dal calciatore nativo di Santo Tomàs nelle sorti della sua squadra. Per questi motivi, oltre che per le ottime qualità tecniche e di rapidità del talento colombiano, la Lazio sembra volersi muovere e bruciare la concorrenza. Il prezzo non è dei più abbordabili - probabilmente Ferrero non vorrà cederlo per meno di 20 milioni di euro, anche perché il rapporto con Lotito non è idilliaco - ma la Lazio avrà con tutta probabilità un cospicuo tesoretto derivante da alcune cessioni che dovrebbero permettere l'investimento. I biancocelesti guadagnerebbero un calciatore estroso e imprevedibile, in grado sia di sostituire Immobile al centro dell'attacco, sia di giocare insieme all'attaccante napoletano o alle sue spalle. L'idea non può che stuzzicare mister Simone Inzaghi, ora vediamo se si riuscirà a concretizzare l'operazione l'estate prossima. Ma non è questo l'unico colpo che la dirigenza capitolina vuole mettere a segno: CONTINUA A LEGGERE

Potresti esserti perso