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Lukaku, il primo centro non si scorda mai

Jordan Lukaku, terzino della Lazio

In A segna un anno e mezzo dopoi44

redazionecittaceleste

ROMA - Il primo gol non si scorda mai. A maggior ragione se arriva dopo un anno e mezzo, con trentotto partite sulle spalle e dopo esserci andato vicino almeno una ventina di volte. Se poi è la rete che spiana la strada alla Lazio in una partita che si stava complicando, la gioia di Jordan Lukaku non può che essere doppia. “Che bella giornata, una grande vittoria e il mio primo gol in biancoceleste”, ha scritto con euforia il terzino belga via social. Un bel regalo di Natale e non potrebbe essere più felice, anche perché stavolta è riuscito ad essere decisivo giocando da titolare e non come spesso gli capita d’esser devastante appena subentra a qualcuno. Per lui sempre tanti elogi, ma pure una velata critica di riuscire ad essere più bravo a partita in corso che facendolo dall’inizio. Invece ieri col Crotone, pur trovando qualche difficoltà con Sampirisi, che l’ha marcato con attenzione, ha fatto la sua solita partita, con continue falcate, strappi importanti sulla fascia e cross pericolosi. E in occasione del gol è stato anche bravo e intelligente a seguire Immobile, ad allargarsi in area - scrive ilMessaggero - e a ricevere un pallone che andava solo spinto in rete. Un movimento che, per uno abituato a spingere sempre in una determinata zona, non è semplice. Una bella soddisfazione per un ragazzo che cerca la continuità e, perché no, pure una maglia da titolare. Davanti a lui c’è un certo Lulic, il capitano della Lazio, anche lui a segno nella gara di ieri, ma se continua a giocare con questa intensità, Inzaghi avrà l’imbarazzo della scelta. Per adesso si gode il momento, probabilmente verrà confermato titolare nella prossima partita di coppa Italia con la Fiorentina, ma con l’Inter a San Siro, a meno che il tecnico non stravolga le strategie, andrà di nuovo in panchina, pronto per entrare e scardinare le difese avversarie. Il 2018, poi, per lui sarà l’anno della consacrazione. La Lazio eserciterà l’opzione sul contratto e lo porterà al 2020, ma le parti stanno dialogando per un aumento d’ingaggio e arrivare a un rinnovo più corposo fino al 2023. Se accadrà, sarà il primo ad avere un contratto così lungo.

D.M.