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Milinkovic e il “no” ai 60 milioni dell’Inter

Sabatini lo voleva regalare a Spalletti questa estate, adesso Sergej vuol dar comunque spettacolo a San Siro

redazionecittaceleste

ROMA - Mister “Centocinquanta” milioni. Tanti lo vogliono, ma pochi potranno permetterselo. A maggior ragione le squadre italiane, come Juventus e Inter, ad esempio, soprattutto se dovesse andare avanti in questo modo. Sergej Milinkovic-Savic plana su San Siro ed è pronto a guidare la Lazio verso un successo che proietterebbe la formazione biancoceleste non solo avanti per la corsa Champions, ma per qualcosa di più. Lui, il serbo, ci crede parecchio, per questo adora giocare in questa squadra. “Amo la Lazio, pochi ci danno credito e da un certo punto di vista meglio così, ma io e i miei compagni sappiamo che siamo forti e possiamo competere con le grandi del campionato”, le parole che il giovane Sergej disse un po’ di tempo fa mentre era in giro per il mondo con la nazionale maggiore. Frasi che possono apparire un po’ arroganti, un po’ come il suo stile di gioco, ma non è come sembra, è solo consapevolezza della propria forza.

QUOTAZIONE ALLE STELLE

Nell’ultimo anno, Sergej è cresciuto tantissimo. E stasera si profila un esame duro per il giovane campione serbo. Non è facile giocare a San Siro, uno stadio imponente e importante dal punto di vista storico, e tentare di dettare legge. Se lui e i suoi compagni ci riusciranno, allora la Lazio potrebbe davvero diventare una seria candidata per affiancare Juve, Roma e Napoli per il titolo. Davanti ai sogni laziali e a quelli di Sergej c’è l’Inter una squadra tosta e forte, con giocatori d’esperienza e di livello. Lui, rivela IlMessaggero, poteva farne addirittura parte, visto che Suning, su pesante pressione di Sabatini, la scorsa estate hanno tentato di strapparlo a Lotito. La cifra proposta, però, circa 60 milioni di euro, ha fatto sorridere il patron laziale che ha ringraziato per l’interessamento e declinato la proposta. Pare anzi che, davanti ad amici, si sia lasciato andare ad una delle sue classiche battute, “per quella cifra nemmeno un calzino di Milinkovic-Savic”. Un po’ quello che disse qualche anno fa su Hernanes. E i risultati alla fine, come sempre, gli diedero ragione. In Europa centrocampisti come Milinkovic-Savic, così giovani e forti, potenti fisicamente e con una tecnica da fantasista, ce ne sono davvero pochi. Per la Lazio, che l’ha blindato fino al 2022, è incedibile. Ma l’affare Neymar ha rotto ogni tabù. Per questo la sua quotazione non fa che aumentare di partita in partita, tanto che per Lotito è un calciatore che vale già oltre 150 milioni di euro. Questa, semmai si dovesse presentare qualcuno a Formello per chiedere informazioni sul serbo, sarà la richiesta del presidente della Lazio. Ed è anche per questo motivo che, più si andrà avanti, meno saranno le squadre che potranno permetterselo. Juve e Inter comprese. Psg, ManCity e Real le più papabili e concrete.

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