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Oddi a Radiosei: “Lazio, attenta alle provocazioni”

L'ex giocatore biancoceleste ha parlato della partita di domani, crocevia fondamentale della stagione

redazionecittaceleste

ROMA - Mancano meno di 24 ore al fischio con cui Rizzoli decreterà l'inizio del derby della Capitale. Cresce l'attesa e la tensione, per una gara importantissima per la stagione biancoceleste. Giancarlo Oddi è intervenuto ai microfoni di Radiosei per condividere le proprie emozioni alla vigilia della stracittadina: "Sono tranquillo perché la Roma è una buona squadra, ma possiamo tranquillamente fargli almeno un gol. Finora abbiamo fatto un ottimo campionato e in più in questo momento ci aiuta la fortuna. Sabato, per esempio, poteva andare peggio. Sono ottimista. Prima del derby di andata abbiamo giocato una bruttissima partita, contro l'Udinese. Ero preoccupato, in quell'occasione, perché avevo visto una squadra anche sotto tono fisicamente. Ma lasciando stare il passo falso con il Cagliari, che ci può stare, la Lazio gira bene. Il Sassuolo ha fatto bene, ma la Lazio quando doveva colpire lo faceva. Nella trequarti avversaria facciamo male. Che ci sia Keita o Lombardi, con tutti. E' l'anno nostro. Giusto preoccuparsi, ma noi abbiamo le nostre armi mentre le ultime sfide della Roma sono state mediocri. L'importante è avere i nervi a posto, senza cadere nelle provocazioni o nei trabocchetti!". La ricetta?"Bisogna dimostrare di non aver paura, nel sottopassaggio si deve far capire che non si teme nulla. Non significa entrare con la spocchia del vantaggio, ma con il piglio giusto senza mai tirarsi indietro. Loro faranno ostruzionismo, cercheranno di fare tutto ciò che è possibile per ribaltare il risultato". Poi l'ex difensore laziale si è soffermato su Hoedt e sul suo malumore dopo la sostituzione durante il match con il Sassuolo: "Ottimo giocatore, può migliorare ancora. Però deve essere un po' più modesto, ultimamente mi sta infastidendo. Quelle sceneggiate sono da evitare, si sta allargando. Credo che sia diventato un po' troppo presuntuoso, credendosi un po' più forte di quanto non sia. Oltretutto Inzaghi ha mostrato di dargli tanta fiducia, di più rispetto a Wallace, che tutto sommato ha sbagliato solo una partita".  Inzaghi nel frattempo pensa all'11 anti-Roma: CONTINUA A LEGGERE

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