• TUTTO SUL MERCATO DELLA LAZIO: DOVE? SUL CANALE 85 DELLA TUA TV! TI ASPETTIAMO!

Ora tutti vogliono Caicedo: anche l’Ecuador lo richiama

Ora tutti vogliono Caicedo: anche l’Ecuador lo richiama

Dopo l’addio di un anno fa, Felipe potrebbe oggi rientrare nuovamente nelle convocazioni del ct

di redazionecittaceleste

ROMA – Protegge la palla, serve la Lazio. Il soldato Caicedo è rinato con questa maglia e ora lo richiamano all’ordine pure in patria:

«Ho parlato con Felipe al telefono per convincerlo. Non so se qui lo stimano tanto come all’estero, dove tutti hanno un grande rispetto per lui. Per me – svela il ct Hernan “Bolillo” Gomez – è un riferimento per tutto il calcio ecuadoregno. L’ambizione massima per un giocatore è onorare i colori della propria Nazionale e lui vuole tornare a indossarli». Caicedo aveva abbandonato l’Ecuador più di un anno fa, a settembre 2017, dopo la mancata qualificazione ai mondiali in Russia e l’esonero di Quinteros. Pare in realtà che il suo addio fosse legato comunque a motivi extracalcistici, ecco perché il ritorno al momento non trova in Sudamerica troppi scettici. Oggi verrà diramata da Gomez la lista delle convocazioni, svela ilMessaggero, a questo punto dovrebbe esserci anche il suo nome. Adesso tutti lo vogliono, tutti lo ricercano. Questo sorprendente inizio di stagione biancoceleste sta facendo ricredere non solo a Roma tanta gente. Prima Felipe è diventato funzionale, oggi è addirittura fondamentale. Lo si è visto domenica con la Spal: abile nelle sponde, continuo nel pressing. A Marsiglia anche nella manovra di disturbo su Strootman e nella ricezione dell’assist d’Immobile per trafiggere Mandonda. Per carità, Caicedo sotto porta sbaglia ancora tanto, ma con tutto il lavoro sporco che fa è impossibile non perdonarlo.

RINVINCITA

Con l’Inter era sparito insieme ai suoi compagni, con la Spal Felipao è tornato a sostenerli: regista sulla trequarti e autore di assist. E’ galvanizzato, ha lo spirito giusto e lo trasmette a tutta la Lazio. Ci mette testa, cuore e massimo impegno. Ormai non sorprende più nemmeno il suo delicato graffio. Perché Caicedo è pure tecnico: spettacolare il filtrante per Immobile, dopo una meravigliosa personale azione, condita da tunnel e protezione assoluta del pallone. Non molto tempo fa i tifosi lo fischiavano, adesso lo eleggono addirittura migliore in campo. Invocavano tutta l’estate il sostituto, adesso sono persino contenti che lui non si sia mosso da Formello. Adesso ringhiano al Galatasaray insieme a Lotito: se a giugno per lui costava infatti 8 milioni, Caicedo ora vale il doppio. Alla faccia di chi storceva il muso e lo considerava il solito tirchio. Il ds Tare gongola ancora una volta per averci visto lungo e per aver predetto una nuova esplosione inaspettata nel momento del bisogno.

STRATEGIA

Non è un fenomeno, Caicedo è un noumeno. Col suo spirito sta facendo dimenticare l’assenza pesante di Luis Alberto, che – sin quando non tornerà in se stesso – nelle gerarchie resterà sempre indietro. Per questo domani sogna persino di fare il tris consecutivo, Caicedo. Non vuole uscire più, l’ecuadoregno, ma pure stavolta dovrà vincere un ballottaggio. Correa è nettamente in vantaggio per un posto, ma lo era anche alla vigilia della sfida con la Spal. Ieri a Formello Inzaghi ha ricominciato a fare pretattica sul loro duello. Sinora il tecnico ha sempre preferito Felipao dall’inizio rispetto all’argentino e non ha mai sbagliato un colpo. Perché il Tucu diventa letale negli spazi quando entra nella ripresa, quando ha già fatto stancare tutti la pantera. Sembra essere diventata una mossa precisa e studiata, prima o poi però andrà invertita oppure semplicemente riformulata. Chissà che non sia la volta buona per far riposare Immobile. Correa e Caicedo così potrebbero tornare a giocare insieme. E’ successo solo a Udine sinora in 14 gare. Con un’altra vittoria il bis si può fare.

Cittaceleste.it

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy