Patric-Luiz Felipe, la strana coppia al centro

Nell’emergenza Inzaghi inventa il terzino spagnolo nella difesa a tre e rilancia il giovane brasiliano, dopo l’errore grave col Vitesse

di redazionecittaceleste

ROMA – Ascesa improvvisa per la strana coppia. Da quarta, quinta fila in pole position. Da poco considerati per vari motivi a titolari. Più per necessità che per merito, viste le pesanti assenze in difesa. Nel momento della massima emergenza Inzaghi ricorre a Patric e Luiz Felipe. Per lo spagnolo si tratta della prima gara assoluta in stagione, per il giovanissimo brasiliano, classe ’97, della terza presenza stagionale, la seconda in campionato, la prima da titolare. Una bella responsabilità per l’ex centrale della Salernitana che aveva fatto intravedere qualcosina di buono nei dieci minuti giocati col Milan, per poi soffrire maledettamente il debutto in Europa League con il Vitesse, tanto da costringere Inzaghi a cambiarlo all’intervallo. Ora riparte a Verona, dove le responsabilità sono ancora più alte perché non c’è de Vrij, né Bastos e Basta e il connazionale Wallace, l’amico connazionale che, insieme a Felipe Anderson, l’hanno preso sotto la loro ala protettrice. Discorso totalmente diverso per Patric, quasi un titolare fino all’anno scorso per poi essere relegato ai margini più per comportamenti poco adeguati che per motivi tattici, almeno per il tecnico. Per quest’ultimo, il terzino spagnolo rappresentava una vera e propria risorsa, ma in estate si è rotto qualcosa con la società, tanto che in allenamento non sembrava più lo stesso: poco concentrato e a tratti svogliato. Un altro giocatore. Il periodo estivo per Patric non è stato proprio semplice, un po’ per le richieste economiche sul rinnovo, un po’ per la voglia di passare alla scuderia di Calenda, il manager di Keita, guarda caso un “fratello” per l’ex difensore del Barcellona. Ora è tutto archiviato, tranne il passaggio a Calenda che potrebbe perfezionarsi a breve – sottolinea IlMessaggero – ma questo conta poco sulle vicende del campo. Lui, Gabarron Gil Patricio, ha garantito all’allenatore e alla società il massimo impegno. Ed è pronto a dare tutto sul campo, proprio come faceva fino all’anno scorso. Un atteggiamento che gli ha permesso, dopo la diffidenza iniziale, di entrare nel cuore della gente: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy