Turbo Candreva ha voglia di riscossa!

ROMA – Fuori Candreva. Fuori nell’intervallo di Lazio-Genoa. E’ uscito lui, è successo lunedì sera. Fuori dopo 45 minuti, è stato sostituito. Fuori perché ammonito? Fuori perché Mauri (anche lui ammonito e già in diffida) avrebbe saltato Udine ed era meglio evitare altri guai? Pioli, in realtà, ha spiegato così…

di redazionecittaceleste

ROMA – Fuori Candreva. Fuori nell’intervallo di Lazio-Genoa. E’ uscito lui, è successo lunedì sera. Fuori dopo 45 minuti, è stato sostituito. Fuori perché ammonito? Fuori perché Mauri (anche lui ammonito e già in diffida) avrebbe saltato Udine ed era meglio evitare altri guai? Pioli, in realtà, ha spiegato così la decisione: «Candreva ha grande qualità, l’ha fatto vedere a sprazzi. Ho scelto di inserire Felipe Anderson per attaccare meglio gli spazi». Ha pagato Candreva e ora vuole la riscossa. Prima lo stiramento (storia di fine novembre), poi l’esplosione di Felipe Anderson. All’improvviso s’è parlato poco del bell’Antonio eppure non molto tempo fa era lui la stella indiscussa, il top player, l’uomo decisivo, l’assist-man da record e il goleador di casa.

I numeri. Candreva, oggi, sul suo score vede annotati 2 gol in 19 presenze di campionato. La stagione non è finita, può essere migliorata. E’ il primo a volerlo, è il primo a volere la rinascita. Alla Lazio serve sempre il Candreva migliore, la versione d’oro dell’esterno tuttofare. Le sue accelerazioni bruciavano l’erba, i suoi gol erano pesantissimi, erano decisivi. Non vederlo all’ingresso in campo, dopo l’intervallo, è sembrato strano a tutti. Può non essere al top della forma, ma oggi come oggi in pochi possono vantare una condizione super nella Lazio o quantomeno discreta. C’è un calo generale, non risparmia nessuno. Pioli non può prescindere da Candreva, deve sfruttare di più gli esterni offensivi. L’exploit di Felipe Anderson non può mascherare certi limiti, se la squadra ha vinto solo due partite su sei in campionato (nel 2015) un motivo ci sarà, non è solo colpa della sfortuna e degli arbitri. Candreva, o Keita tanto per fare un esempio in più, devono essere una risorsa per la Lazio così come lo sono stati in passato. Gli esterni offensivi, nel gioco di Pioli, si trasformano in trequartisti aggiunti, gravitano di più sulla zona centrale, di meno sulle corsie laterali. Candreva è abituato ad affondare, a sprintare, a crossare, quanti gol sono nati dai suoi cross, dai suoi suggerimenti? Tanti, tantissimi. Un Candreva al top fa la differenza, un Candreva al top lo vorrebbero tutti, s’è capito benissimo in estate, quando Juve, Napoli e Atletico Madrid erano piombati su di lui. Candreva ci crede, ha grandi ambizioni. Ha speso parole d’amore per la Lazio, è accaduto sempre, soprattutto dopo l’annuncio del suo rinnovo contrattuale: «Sogno di diventare una bandiera della Lazio». Il sogno è reale, il sogno continua.

 

 

Il passato. Candreva domenica ci sarà, partirà dal primo minuto. La sostituzione non l’avrà di certo reso felice, ma non ha fiatato, è rimasto al suo posto. Antonio Candreva risponderà sul campo, spera in una domenica felice, spera di risollevare la Lazio con il suo talento, con la sua forza. Mauri non ci sarà a Udine (squalificato), Felipe Anderson deve ricarburare dopo l’infortunio, Keita continua ad essere poco considerato. La Lazio non può permettersi di perdere anche Candreva. Tocca a Pioli metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi. La libertà concessa a Felipe Anderson è bene che sia concessa anche agli altri esterni, devono sentirsi liberi di svolgere il lavoro che più s’avvicina alle loro caratteristiche. Candreva, a Udine, ha vissuto poco e male (da un punto di vista calcistico). Non ha mai avuto fiducia, è stato sempre girato in prestito. Udine, in tanti anni, per la Lazio non è stata una tappa felice, più volte s’è persa la Champions. Udine, stavolta, deve garantire la rinascita, non può rivelarsi negativa. C’è bisogno di una scossa, c’è bisogno di una vittoria, di una ripartenza. C’è bisogno di un grande Candreva, di quel solito Candreva, quello dei miracoli. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy