Roma città – Campidoglio: al via ‘Get Up’, bando per finanziare progetti promossi da studenti delle scuole secondarie

Baldassarre: “Rendiamo gli adolescenti protagonisti affinché diventino cittadini consapevoli”

di redazionecittaceleste

Roma – Promuovere la partecipazione attiva degli studenti in una prospettiva di utilità sociale e di rafforzamento del concetto di cittadinanza, valorizzando ruolo e funzione delle istituzioni scolastiche. Una finalità che l’assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale sta perseguendo con diverse azioni di sistema: la più recente è la pubblicazione di una avviso pubblico con cui si bandisce un concorso per il finanziamento di 8 progetti proposti da gruppi di ragazze e ragazzi del III e del IV anno di istituti di scuola secondaria di II grado di Roma.

Il bando, che scadrà il prossimo 8 novembre, prevede la partecipazione di gruppi composti da un minimo di 12 a un massimo di 28 studenti che avranno così la possibilità di ribaltare la tradizionale relazione di fruitori passivi di servizi o attività, attraverso la committenza da parte delle istituzioni locali di progettualità autogestite. In questo modo svilupperanno le capacità di autonomia e di assunzione di responsabilità, valorizzando il contesto scolastico come luogo ideativo di progetti che coinvolgano anche i territori e il tessuto locale.

Ogni istituto individuerà un gruppo di docenti direttamente coinvolto e impegnato nel supportare a accompagnare il progetto: sarà un valore aggiunto nella costruzione di un rapporto proficuo e solido tra insegnanti e alunni. Le proposte progettuali dovranno essere comprese in alcune are tematiche:

-valorizzazione del patrimonio artistico e arredo/decoro urbano;
-contrasto alla dispersione e all’abbandono scolastico;
-comunicazione intergenerazionale;
-realizzazione di eventi cittadini;
-supporto alle fragilità socio-sanitarie e promozione/sviluppo di nuovi modelli di prossimità locale (quartiere, vicinato)

“Questo bando costituisce una delle molteplici azioni che stiamo mettendo in campo per rendere la scuola un luogo di formazione e partecipazione su cui costruire una nuovo modello di cittadinanza. Gli studenti devono diventare parte attiva della società, anche usufruendo di momenti in cui poter sviluppare direttamente un dialogo e un confronto con le istituzioni. L’iniziativa si sposa perfettamente con quanto suggerito dalla Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che tra i propri principi basilari annovera proprio l’ascolto e la partecipazione. Proporre progetti e maturare una responsabilità consente infatti ai ragazzi di acquisire consapevolezza e di sentirsi una compente essenziale della nostra comunità”, spiega l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre.

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