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Lulic lascia la Nazionale: “Ho il cuore pesante, ma è il momento di dirsi addio”. La Bosnia: “Grazie di tutto, Senad”

Il capitano biancoceleste ha deciso di lasciare la propria Nazionale per concentrarsi unicamente sulla Lazio

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12.17- E' arrivata la risposta della Federazione bosniaca alla decisione di Lulic di lasciare la Nazionale. Attraverso il proprio profilo Twitter, la Bosnia ha ringraziato il capitano della Lazio: "Lulic ha giocato 57 partite con la maglia della nazionale della Bosnia-Erzegovina e ha segnato 4 gol. L’Associazione calcistica della Bosnia-Erzegovina desidera ringraziare Senad Lulic per tutto quello che ha fatto per la nostra squadra, per il Paese e gli augura buona fortuna nella carriera professionale”.

ROMA- "Le decisioni di vita non vengono mai da un momento all'altro, soprattutto quando si tratta di amore, come il mio amore per la Bosnia-Erzegovina e la maglia del paese che amo". Comincia così il suo lungo messaggio d'addio, Senad Lulic. Addio alla Nazionale bosnica, addio alla maglia del suo paese. Dopo 57 presenze totali, condite da 4 gol, il capitano della Lazio ha deciso di lasciare spazio ai giovani talenti: "E' ora di dirsi addio. Dopo giorni e giorni di riflessione insieme alla mia famiglia, ho deciso che la mia carriera in Nazionale è finita. Lo dico con il cuore pesante perchè ho investito il mio tempo, la salute e tutto l'amore possibile per lottare per l'orgoglio del mio paese. A volte è andata male, altre volte bene, ma il coronamento della mia carriera è stato nella Coppa del Mondo in Brasile. Quest'anno purtroppo non siamo riusciti a ripeterci, ed è giunto il momento che i giovani imparino dai nostri errori". Nessun rimpianto comunque per Lulic, che ha deciso di lasciare dopo una lunga riflessione, e che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla sua carriera in Nazionale: "Alcune cose potevano essere migliori, altre sono state perfette, l'unica cosa di cui non mi pento è aver messo sempre tutto me stesso in campo. A volte sembrava che alcune persone fossero forse troppo piccole, ma sappiamo tutti quanto siamo sopravvissuti allo stress insieme alle nostre famiglie. Grazie a tutti i selezionatori, la Federazione, i tifosi, che ci hanno seguito in tutto il mondo e che mi mancheranno tanto, i media, i compagni di squadra, gli addetti ai lavori, tutti coloro che in qualche modo hanno fatto parte della mia vita. Ma ora è tempo di andare, in futuro rimarrò un fedele tifoso". Ringrazia tutti, Senad, ma chiede anche rispetto per la decisione presa: "Poiché alcune frasi e alcune cose sono a volte interpretate in modo errato, chiedo ai media di accettare la mia decisione, che è stata presa dopo una lunga riflessione e non è mai stata influenzata da cose accadute o non accadute. Ho sempre avuto un buon rapporto sia con tutta la Federazione che con lo spogliatoio ma, a parte questo, la mia decisione è stata presa solo perché sentivo che era giunto il momento di nuove forze e di nuovo sangue. Grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto e che sono stati con me tutti questi anni". Lulic sulle orme di Radu, dunque. Con l'addio alla Nazionale l'esterno bosniaco potrà concentrarsi unicamente sulla Lazio, e su una Champions League da conquistare.

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