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Burak, il talento del calcio morto per la jihad in Siria. Lo piange anche Boateng

Secondo qualcuno era un talento che avrebbe potuto sfondare nel mondo milionario del calcio internazionale. Ma dalla Bundesliga e dalla nazionale tedesca under 17, dove ha giocato nel 2003, è invece finito nel giro della jihad radicale in...

redazionecittaceleste

«Burak un terrorista? Impossibile!», ribatte un compagno di squadra dei tempi dell’Hansa Rostock, Mustafa Kucukovic, che con lui ha mantenuto i contatti fino a due anni fa: «So che stava raccogliendo fondi per la gente in Siria. Voleva solo aiutare». (Lastampa.it)