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Coronavirus, come può cambiare il futuro del calcio

Coronavirus: futuro del calcio

Il coronavirus cambierà il mondo come lo conosciamo. Molte sfaccettature della vita cambieranno volto, tra queste anche il calcio

redazionecittaceleste

ROMA - La lotta contro il coronavirus è praticamente appena cominciata. Dopo il duro colpi subito dalla Cina, è toccato all'Italia e agli altri Paesi. Questo può cambiare, e non di poco, le sorti dell'intero pianeta- Dalla sanità all'economia. Dal lavoro ai rapporti sociali. Dallo svago allo sport.

IL CALCIO - Naturalmente il calcio non è esente da tali cambiamenti. Il primo passo, in un certo senso epocale, è stata la riduzione degli stipendi dei calciatori della Juventus. Anche un club ricco come quello bianconero ha dovuto far fronte a questa battaglia. Dopo gli uomini dell famiglia Agnelli, anche le altre squadre sono chiamate allo stesso passo. Come ha detto il presidente della Federcalcio Gravina: "Sarà un esempio da seguire". E allora questo è plausibilmente il primo tassello di una storia del pallone che continua a cambiare. Per il futuro è facile immaginare che per almeno un bel po' non si vedranno più quelle cifra mostruose che ruotavano intorno ai suoi protagonisti. Sembreranno davvero molto lontani i tempi in cui i ricchi di questo sport tiravano fuori cifre come 222 milioni di euro per un giocatore come Neymar. Anche i salari da capogiro sono a rischio. Davanti il calcio ha un periodo di ripresa. Nuovi investitori potrebbero essere all'orizzonte.

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