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Coronavirus, Malagò: “Rinviare alcune gare è stata la soluzione migliore”

Giovanni Malagò, presidente del Coni

L'allarme Coronavirus ha colpito anche il mondo del calcio. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha parlato delle contromisure da adottare

redazionecittaceleste

ROMA - Fino a qualche giorno fa l'emergenza Coronavirus sembrava lontana dai nostri pensieri, ma da qualche tempo quello del rischio pandemia è ormai un problema reale. L'Italia ha deciso di adottare alcune contromisure, anche in ambito sportivo, per limitare la diffusione del virus. A tal proposito ha parlato il presidente del Coni Giovanni Malagò, ecco le sua parole ai microfoni di Sky Sport:

"Penso che in un momento del genere il mondo dello sport deve evitare di andare per la sua strada. Ma bensì deve essere allineato e in piena condivisione con le disposizioni dell'autorità vigilante, in primis il governo. Ieri notte con questo decreto ci siamo dovuti adeguare. Siamo convinti che sia stata la valutazione migliore. Era tra le nostre ipotesi la sospensione, ma sarebbe stato scorretto scavalcare il governo in certe decisioni. Non c'è solo il calcio in ballo, ma anche tante altre manifestazioni sono coinvolte. Giocare le prossime partite a porte chiuse è una possibilità. Ma a tal proposito ci sono due problematiche da risolvere. La prima è che l'Inter ha venduto 70 mila biglietti per la sfida con il Ludogorets, per cui la società dovrebbe risponderne a livello economico, e poi se a poche ore dalla partita si decide di chiudere l'impianto, c'è il rischio che si creino alcuni problemi di ordine pubblico. Sarà necessario fare delle valutazioni a riguardo".