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Fabrizio Corona ha tentato il suicidio in carcere? ARRIVA LA SMENTITA DEL FRATELLO

LA SMENTITA DEL FRATELLO «I familiari e gli avvocati di Fabrizio Corona smentiscono categoricamente la notizia del tentato suicidio pubblicata questa mattina dal settimanale 'Oggi'. La notizia è del tutto falsa e priva di...

redazionecittaceleste

LA SMENTITA DEL FRATELLO «I familiari e gli avvocati di Fabrizio Corona smentiscono categoricamente la notizia del tentato suicidio pubblicata questa mattina dal settimanale 'Oggi'. La notizia è del tutto falsa e priva di fondamento». Così il fratello del fotografo Fabrizio Corona, Federico, smentisce il tentativo di suicidio riportato dal settimanale 'Oggì. Secondo la rivista il fotoreporter avrebbe tentato il suicidio nel carcere milanese di Opera, dove è detenuto, soffocandosi con dei cerotti. «La famiglia Corona precisa che verranno avanzate azioni legali nei confronti dei responsabili della pubblicazione». (Leggo.it)

Fabrizio Corona ha tentato il suicidio in carcere? O si è trattato solo di un atto dimostrativo? Sono le domande che si pone il settimanale Oggi in edicola, che ricostruisce quanto accaduto nel carcere di Opera la notte del 19 ottobre scorso.

IL RICOVERO – Non è chiaro se si sia trattato di un tentato suicidio o di un gesto dimostrativo, ma secondo la ricostruzione del settimanale, avrebbe reso necessario il ricovero di Corona nell’infermeria dell’istituto milanese, per sottoporlo a un trattamento a base di sedativi e per medicargli le ferite provocate dai soccorritori quando gli hanno strappato i cerotti dal volto.

DEPRESSIONE E PSICOFARMACI – L’episodio spiegherebbe così le notizie messe in circolazione a fine ottobre da familiari e amici, secondo cui Corona non riusciva a farsi una ragione di una condanna ritenuta sproporzionata per le sue reali responsabilità, non voleva più incontrare nessuno, era depresso e assumeva psicofarmaci.

IN CELLA DA SOLO – Dopo esser stato dimesso, Corona non sarebbe più rientrato nella cella che divideva con altri tre detenuti e la direzione del carcere gli avrebbe assegnato una cella dove è solo. Le sue condizioni nell’ultimo mese sarebbero decisamente migliorate e gli avrebbero permesso di avanzare nella stesura di un libro in cui ripercorrere le fasi salienti della propria esistenza. (Oggi.it)