ZAMBROTTA: “IO AL MILAN? BISOGNA RINGRAZIARE MIA MOGLIE”

Sabato sera andrà in scena Juventus-Milan e a raccontarla, intervistato da ‘Corriere.it’, è un grande doppio ex, con 217 presenze nel club bianconero e 85 in quello rossonero: stiamo parlando di Gianluca Zambrotta, il quale ha esposto le sue sensazioni sulle due squadre. Sul momento del Milan l’ex esterno è…

di redazionecittaceleste

Sabato sera andrà in scena JuventusMilan e a raccontarla, intervistato da ‘Corriere.it’, è un grande doppio ex, con 217 presenze nel club bianconero e 85 in quello rossonero: stiamo parlando di Gianluca Zambrotta, il quale ha esposto le sue sensazioni sulle due squadre.

Sul momento del Milan l’ex esterno è stato peraltro piuttosto morbido, chiedendo tempo per valutare il lavoro di Inzaghi ma ammettendo: “Il Milan non è certo più quello di prima, mancano i grandi fuoriclasse”. 

Poi l’ex terzino svela il vero motivo del suo approdo in rossonero, prettamente personale e poco calcistico: Giocavo nel Barcellona e avevo ancora due anni di contratto. Ma avevo dei problemi con Valentina, mia moglie, che aveva lasciato tutto per seguirmi e vivendo isolata, in una città non sua, era caduta in depressione. Così, avendo un’offerta da parte di un grande club ho colto l’occasione per tornare in Italia. E da lì è nato Riccardo”.

Sui bianconeri invece il discorso è diverso, con Zambrotta che riconosce la grande forza degli uomini di Allegri ma anche le difficoltà in Europa: “La Juve è inarrestabile, anche se in Europa fa ancora fatica”.

Infine Zambrotta ha rilasciato qualche dichiarazione su una pagina oscura della sua carriera, quella di “Calciopoli”, vissuta appieno dal giocatore, visto che ha militato nella Juventus negli anni incriminati, discolpandosi del tutto e manifestando le buoni intenzioni di chi come lui calcava i campi in quei periodi: “Calciopoli? Noi scendevamo in campo per vincere. Avevamo la squadra più forte e non c’era alcun bisogno di aiuti esterni”. (Goal.com)

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