Sacchi: “Giampaolo pratica un calcio offensivo, sono fiducioso”

Queste le sue dichiarazioni

di redazionecittaceleste

ROMA – Arrigo Sacchi è un’istituzione per il tifoso milanista. Quando parla, soprattutto di questioni tecniche, la sua voce è sempre ascoltata con particolare attenzione. Queste le parole dell’ex allenatore alla Gazzetta dello Sport: “Giampaolo darà un gioco e un’organizzazione che permetterà ad ogni calciatore di sfruttare la sinergia derivata dal collettivo. Tutto l’organico ne delizierà, andando ben oltre il proprio livello individuale e attuale”.

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“Marco è un maestro che insegna un football offensivo, divertente ed emozionante. Il pubblico di San Siro, fra i più competenti d’Italia, lo apprezzerà ed avrà pazienza come la ebbe con me. Maldini conosce bene gli uomini dell’attuale rosa e potrà aiutare il proprio tecnico, allontanando tutti quelli che difettano di etica del lavoro, etica del collettivo e che sono presuntuosi. In una squadra infatti modestia e intelligenza devono essere la base di tutto. In ogni caso dovranno intervenire se qualcuno non ha comportamenti idonei per la filosofia dello sport di squadra e assecondare sempre il tecnico. È una bella sfida ma conoscendo Paolo, Zvone e Marco sono fiducioso. Se non c’è il budget per competere economicamente devi farlo con le idee ed il gioco che illumina e guida i calciatori. Giampaolo fallirà solamente se guarderà esclusivamente alla qualità tecnica e non a quella umana e professionale. Le idee, il lavoro le capacità del tecnico e del d.t. e il Cfo che lo affiancheranno sono una certezza. Tuttavia il Milan migliorerà l’organico solamente se avrà un gruppo pensante. Se non si potranno investire 70 milioni per un giocatore, si potrà fare bene ugualmente confidando nell’entusiasmo e nel lavoro”.

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