di Lorenzo Ottaviani

ROMA - Ieri la Lazio di Inzaghi ha espugnato lo stadio Artemio Franchi con una prova gagliarda, superando attraverso il gioco e la determinazione una Fiorentina che non perdeva da due mesi. La nostra redazione ha contattato in esclusiva la giornalista Sara Meini, che ha curato la radiocronaca del match.

Ascolte...Rai

Gara esaltante quella di ieri, come commenta la sfida?

"Eè stata una partita spettacolare sul campo, sette gol non sono facili da vedere. Alla fine però non ce la siamo goduti più di tanto per l'arbitraggio e per i vari silent-check. A tratti è stato quasi imbarazzante. E' stata la partita più difficile in assoluto per me, anche perché tutti questi interventi del VAR non sono facili da gestire in presa diretta".

Quanti meriti ha Inzaghi per la vittoria?

"Moltissimi. Ieri la partita l'ha vinta lui, battendo Pioli. Ha dato prova di saper leggere le partite meglio, infatti ha fatto un cambio tattico inserendo Felipe Anderson. La Fiorentina non è riuscita a reagire in maniera adeguata agli accorgimenti tattici della Lazio".

11 gol e 14 assist, Luis Alberto è il centrocampista più decisivo della Serie A?

Luis Alberto, numero 10 della Lazio

"Giocatore pazzesco. Ieri ha fatto la differenza, come anche Anderson quando è entrato. I biancocelesti sono stati bravi ad essere più lucidi dei ragazzi di Pioli".

Rimanendo sul centrocampo, che giocatore è Veretout? In estate potrebbe partire?

"A me piace moltissimo, è stato una grande scoperta di Pantaleo Corvino. Ne parlai in passato con Thereau e me ne parlò molto positivamente anche all'epoca. Si è inserito subito bene nel campionato italiano, facendo la differenza. Le sue prestazioni non stanno facendo sentire l'assenza di uno come Borja Valero. Cessione in estate? Non so se Veretout possa interessare alla Lazio, ma sicuramente piace a molte squadre straniere. Penso che con una trentina di milioni30-35 milioni ci sono interesse di tante squadre straniere, ma ci sono altre situ"

Due parole sulla prova di Chiesa. Ieri è sembrato poco in palla:

"Essendo molto giovane è ancora altalenante, come tutti i giocatori di quell'età. A volte risulta irritante, quando abbassa la testa e si incaponisce, ma bisogna concederglielo. Ma con la Spal ad esempio è stato il migliore dei suoi. Un altro talento cristallino che va seguito è Zajic dell'Empoli. Ne sentiremo parlare presto".

A parte il rosso inesistente di ieri, secondo lei Murgia è da Lazio?

"Murgia è stato penalizzato dall'arbitro nella giornata di ieri. Non mi sbilancio su questo, ma è un talento come Chiesa. Sinceramente uno come lui preferirei sempre averlo".

TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:

LE ULTIME DA FORMELLO

DIACONALE: "IERI SERA ENNESIMO SCANDALO"

Seguici anche su Facebook!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti