Succede tutto nel primo tempo: gli ospiti passano in vantaggio dopo 3 minuti, poi il brasiliano pareggia i conti
ROMA - Niente da fare, la Lazio chiude questa giornata di Serie A fuori dalla zona Champions: i ragazzi di Inzaghi non riescono ad andare oltre l'1-1 col Bologna e restano al quinto posto, a -1 dall'Inter. Verdi approfitta di una respinta corta di Strakosha e fa 1-0, Leiva riporta il risultato in parità. Nel secondo tempo il risultato non cambia: sicuramente non la migliore prestazione dei ragazzi di Inzaghi.
VERDI SPAVENTA, LEIVA SISTEMA TUTTO
Neanche il tempo di sistemarsi bene in campo che il Bologna passa subito in vantaggio: percussione di Dzemaili che scarica un destro violento da fuori area, respinta corta di Strakosha e sul pallone arriva Verdi, che insacca senza problemi e porta in vantaggio i suoi dopo 3 minuti di gioco. Un avvio tremendo per i biancocelesti, che comunque non si scompongono e iniziano a spingere per centrare il pareggio. Che arriva al 16': Luis Alberto pesca Lucas Leiva in area, il mediano brasiliano sposta il pallone, buca Mirante e mette a segno il suo secondo gol in tre giorni. Un bomber atipico per una Lazio atipica, che gioca con un atteggiamento molto offensivo (non potrebbe essere altrimenti, visti gli interpreti in campo) e si espone alle ripartenze degli ospiti, che però non riescono a colpire ancora. Non colpisce neanche la Lazio, nonostante i diversi tentativi: negli ultimi sedici metri, le trame biancocelesti si dissolvono e non portano nulla di pericoloso per la porta rossoblu. E il primo tempo si chiude sul risultato di 1-1.
SECONDO TEMPO
Inzaghi decide di giocarsi subito due cambi: dentro Lukaku e Bastos, fuori Nani e Wallace. La partita è aperta, la Lazio continua ad attaccare ma espone il fianco al Bologna, che non rinuncia mai a ripartire. Al minuto 59 Donsah, perfettamente servito da Mbaye, entra in area e cerca il gol del raddoppio, ma Strakosha è attento e respinge. I biancocelesti provano a scardinare la difesa avversaria: tanti i tentativi di Immobile, di Felipe Anderson, di Luis Alberto, ma nessuna grossa occasione per Ciro e compagni. Al 35' della ripresa, il numero 10 della Lazio calcia al volo sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma il suo tiro non c'entra lo specchio. Inzaghi prova la carta Caicedo e richiama in panchina proprio il fantasista brasiliano, ma la scossa non arriva. Brivido al 92', quando Verdi scarica un destro pericoloso da fuori area: Strakosha si rifugia in angolo e evita la beffa. Il risultato non cambia: dopo una prestazione non brillantissima, i biancocelesti si ritrovano fuori dalle prime quattro posizioni. Ora c'è la sosta: al ritorno in campo ci sarà bisogno di un'altra Lazio per centrare l'obiettivo Champions.
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