Ag.Candreva: “Potrebbe rimanere alla Lazio. Ma è meglio se va via…” – FOTO

Ag.Candreva: “Potrebbe rimanere alla Lazio. Ma è meglio se va via…” – FOTO

Pastorello, poi, non esclude un’esperienza all’estero…

AGGIORNAMENTO ORE 19.53 – L’agente di Candreva torna a parlare, sempre su twitter: “Lui è un giocatore della Lazio quindi è possibile che rimanga. Ma scusami se sono onesto con te dicendoti che è meglio se va”. E intanto un colpo in entrata sembra vicinissimo: CONTINUA A LEGGERE

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ROMA – Nel giorno in cui, complice l’assemblea di Lega, Inter e Lazio avranno modo di incontrarsi anche per parlare di mercato e di trattare l’affare Candreva, è l’agente del giocatore a fornire gli indizi che fanno intuire che l’addio del centrocampista è più che una possibilità. “Candreva arrivò in biancoceleste dovendo registrare anche insulti da parte di alcuni tifosi. Ha conquistato tutti, ma ora anche Antonio ha capito che è arrivato il momento di affrontare nuove sfide” ha dichiarato Federico Pastorello, aprendo le porte ad un’imminente cessione del suo assistito.

UN ADDIO COL SORRISO — Il sentore che le strade tra Candreva e la Lazio fossero destinate a dividersi era abbastanza chiaro, ma ora le parole del suo procuratore hanno sciolto anche gli ultimi dubbi. “I tifosi non si devono arrabbiare o infastidire, fa parte di una logica che porta poi d’insieme i calciatori e le società a prendere determinate decisioni, a separare le rispettive strade. Questo non significa che ci si debba lasciare male – spiega Pastorello ai microfoni di Tele Radio Stereo – Questa esperienza lo ha portato ad avere ottimi rapporti negli anni con presidente, direttore, allenatori, compagni e tifosi. Se si dovesse certificare l’addio, sarà con il sorriso sulle labbra”.

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DESTINAZIONE INGHILTERRA? — L’agente non si sbilancia però sulla prossima destinazione di Candreva, sul quale come ben sappiamo non pende soltanto l’interesse di Inter e Napoli. Pastorello, infatti, non esclude un’esperienza all’estero: “Non amo fare trattative fuori dalle sedi deputate, nomi di club vengono fatti, Antonio, per un’esperienza di vita oltre che professionale, prenderebbe in esame ovviamente anche l’estero”. Possibilmente la Premier, che il procuratore definisce “il campionato top”, preferibilmente il Chelsea, sul quale l’agente dice di puntare: “In Inghilterra oramai vogliono andare tutti i grandi campioni”.

(Gazzetta.it)
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