Ciro avrebbe giocato titolare, ma l'infortunio era appena passato, gli impegni sono tanti e, soprattutto, dopo la Nazionale c'è il derby
di Leonardo Mazzeo
ROMA - "Va be', lasciamo perdere..." aveva detto Immobile a Banti, dopo il primo rinvio della partita. Parole dette con tono di scherzo, ovviamente. Ciro aveva voglia di giocare, si era messo a disposizione, come ha detto Tare nel pre-partita. Ma, dopo una settimana del genere e con gli impegni della Nazionale alle porte, forse il riposo di oggi è arrivato proprio nel momento giusto.
INFORTUNIO E RECUPERO
Immobile era stato costretto a saltare la partita interna contro il Nizza a causa di un affaticamento al bicipite femorale della coscia destra: un infortunio che inizialmente non preoccupava mister Inzaghi. Col passare dei giorni, però, il fastidio non passava. Ciro era a rischio per la partita di oggi. Alla fine ha stretto i denti, è rientrato tra i convocati, sarebbe partito titolare. Avrebbe fatto di tutto per la sua Lazio. Lui, il capocannoniere della Serie A, non aveva assolutamente intenzione di tirarsi indietro.
SOSPIRO DI SOLLIEVO
Ora, però, grazie a questo rinvio Immobile avrà modo e tempo di riposare: giocare oggi e farlo su quel campo sarebbe stato certamente un rischio per il numero 17. Chi tira un sospiro di sollievo è sicuramente Giampiero Ventura, che potrà avere senza ombra di dubbio a disposizione l'attaccante biancoceleste. Senza dimenticare che, al rientro dalla pausa di campionato, c'è il derby: un ulteriore fattore che fa prendere con meno amarezza questo rinvio. Niente Lazio, per oggi, ma Ciro è stato preservato.
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