Il difensore romeno ha tutta l'intenzione di guidare i compagni ad una vittoria che sarebbe importantissima
di Simone Cesarei
ROMA- 286 presenze con la maglia della Lazio, e l'ingresso nella top ten dei fedelissimi biancocelesti che si avvicina sempre di più. 31 anni, e l'energia di un ragazzino. Stefan Radu è diventato ormai un insostituibile per Inzaghi. Nella scia infinita di infortuni che hanno afflitto il reparto arretrato il tecnico piacentino ha trovato certezze nelle prestazioni del numero 26. Non molta qualità con i piedi, tanto cuore e tantissima esperienza per guidare i giovani talenti laziali sempre più in alto. “Sta facendo la storia di questo club, si sta guadagnando con gli allenamenti quello che ha fatto. E’ in ottimo stato, è uno di quelli che però dovrebbe un po’ rifiatare”, cosi lo ha elogiato ieri in conferenza stampa Simone Inzaghi. Radu senza età, Radu senza sosta. In campo dalla Supercoppa, si è fermato solamente contro il Vitesse in Europa League. Sicuramente un po' di riposo potrebbe fargli bene, ma la carenza di centrali mancini lo rende un vero e proprio insostituibile.
CARICA
La sua Lazio sogna in grande, e lui vuole guidarla sempre più in alto. Anche nel giorno del suo 31esimo compleanno, Radu si appresta ad affrontare il Cagliari con la carica di un leader, di chi sa di dover caricarsi la squadra sulle spalle. Pavoletti avvisato, mezzo salvato. Insieme a lui in difesa ci saranno de Vrij, a riposo nella sfida di Europa League contro il Nizza, e Bastos, pienamente recuperato dall'infortunio e protagonista assoluto delle vittorie contro i francesi e contro la Juventus. A centrocampo spazio per Marusic e Lulic sulle fasce, con Lucas Leiva in cabina di regia e Milinkovic e Parolo ai suoi lati. In attacco Luis Alberto agirà alle spalle di Immobile. La miglior formazione per continuare a volare in campionato, aggrappandosi all'esperienza di quel vecchietto sempre più ragazzino.
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