Ai microfoni di Cittaceleste.it l'ultimo saluto di Beppe Signori a Felice Pulici
Di Ramona Marconi
ROMA - Si è spento ieri, al Policlinico di Roma Felice Pulici, portiere della Lazio che nel 1974 vinse con Tommaso Maestrelli il suo primo scudetto.
Un altro barlume biancoeleste se ne va, lasciando un vuoto importante nei cuori dei tifosi e di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Un papà, a detta di molti. Da tempo malato, Felice era uscito dai radar del calcio. Riservato e dall'animo gentile, con la stessa riservatezza se ne è andato. Ai microfoni di Cittaceleste.it lo ricorda Beppe Signori: "Ho avuto il grande onore e la fortuna di conoscerlo: mi ha dato tanti consigli importanti. Ma lui era questo. Il suo sorriso, la sua serietà, la sua grande lazialità lo hanno reso un'icona e una figura importantissima per i laziali. La notizia della sua scomparsa mi ha profondamente addolorato. Lo ricorderò sempre per la sua generosità nel dispensare sorrisi e consigli".
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