Il capitano biancoceleste, Senad Lulic scendendo in campo a Bologna arriverebbe a quota 300 presenze con l'aquila sul petto
ROMA - E' il capitano della Lazio, l'uomo più rappresentativo dei colori biancocelesti negli ultimi anni, in campo non molla mai, lui c'è sempre, può giocare ovunque, è onnipresente. Senad Lulic, oltre ad essere l'eroe del 26 maggio
e il capiatno della Lazio, sta diventando sempre di più un veterano della compagine laziale. Contro il Bologna nel giorno di Santo Stefano saranno 300 le presenze con la Lazio. Un numero importante che incide ancora il suo nome nella storia biancoceleste. Il Bologna nel suo destino, proprio contro gli emiliani allo stadio Dall'Ara il bosniaco segnò la prima rete con la Lazio, nel 2011. Ma un altro traguardo importante è stato raggiunto contro il Bologna nel 2016, con la presenza numero 200 con la maglia biancoceleste. Ora siamo quasi a 300 traguardo storico per l'uomo del gol al 71' contro i cugini della Roma nella finale di Coppa Italia del 2013.
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