Il presidente della Lazio, Cludio Lotito a fine primo tempo si sarebbe recato negli spogliatoi per chiedere spiegazioni all'arbitro Irrati
ROMA - Lazio - Torino sembra una partita destinata alle polemiche arbitrali. Dopo lo scandalo della scorsa stagione, con l'arbitro Giacomelli protagonista, questa volta ci ha pensato Irrati, con il rigore molto generoso concesso al
Torino, usando un metro di giudizio opposto nella ripresa su Acerbi. Le decisioni dell'arbitro Irrati non sono andate giù ai biancocelesti che si sentono danneggiati per l'ennesima volta, dopo gli episodi controversi dell'annata precedente. Il rigore concesso a Belotti per la presunta trattenuta di Marusic ha cambiato le sorti del match, indirizzando la gara. In generale non è piaciuta la gestione della partita da parte del direttore di gara di Firenze. Il DS Tare ha manifestato la sua perplessità con dichiarazioni sibilline. Le parole di Tare sull'arbitraggio di Irrati.
Il direttore sportivo biancoceleste, però, non sarebbe stato l'unico a farsi sentire. Oltre a Inzaghi e Acerbi in zona mista, si sarebbe mosso anche il presidente Lotito che era infuriato per il penalty assegnato ai granata. Il patron biancocceleste si sarebbe recato negli spogliatoi e si sarebbe avvicinato agli stanzini dedicati agli arbitri. Questa sembra essere l'unica cosa certa. C'è chi parla solo di uno scambio di sguardi e di visita simbolica e chi invece afferma di aver visto e sentito un diverbio tra le parti. Alcuni testimoni avrebbero riportato di aver sentito il presidente Lotito chiedere spiegazioni per il rigore, con Irrati e i suoi assistenti che gli avrebbero chiesto il motivo della sua presenza lì e lo invitavano ad andare via. Il presidente sarebbe poi risalito verso la tribuna molto contrariato per l'accaduto. Dopo quanto accaduto lo scorso campionato, la Lazio non vuole assolutamente che tutto ciò si ripeta. La società capitolina vuole farsi sentire subito, e non vorrebbe vedere compromesso il cammino verso la Champions con altri errori arbitrali.
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