ROMA - La semifinale inizia subito a mille con Luis Alberto che si avvicina al limite dell'area di rigore rossonera, ma viene il capitano del Milan gli rifila una testata, disinteressandosi della palla: Rocchi non fischia e fa continuare l'azione, nonostante le polemiche del giocatore spagnolo: l'errore del fischietto di Firenze è lampante e avrebbe dovuto, come minimo, ammonire l'ex Juventus. Al '15 Parolo interviene su Calabria: l'arbitro fischia una generosa punizione, che porta il laziale a protestare. 3 minuti più tardi Cutrone impensierisce Strakosha, ma l'azione è stata fermata per fuorigioco dal quarto uomo. Rocchi continua la sua serata da sergente di ferro e, al 24', l'intervento di Luis Alberto su Kessié è giudicato da fallo. Dopo il fischietto assegnerà alla Lazio: un regalo inaspettato. Al 34' Luis Alberto protesta per un fallo di Biglia fuori dall'area di rigore, ma per l'arbitro non c'è nulla. Neppure il cartellino giallo per l'argentino. Kessié a sette minuti dalla fine si guadagna il primo giallo del match, a seguito di un gesto di stizza. Risultato sempre sullo 0 a 0. A inizio secondo tempo Romagnoli si guadagna un'ammonizione per ostruzione su Immobile: l'intervento di Rocchi è corretto, che poco dopo ferma l'azione della Lazio per un tocco di mano dell'attaccante napoletano. Al 73' a seguito di un contatto tra Calabria e il numero 17 della Lazio, il rossonero viene ingiustamente ammonito, in quanto il bomber si lascia cadere. Poco dopo Bonaventura stende Marusic, il fischietto di Firenze fischia ma non ammonisce. Verso la fine della partita l'arbitro assegna una punizione per la Lazio per il fallo di Biglia su Milinkovic. La verticalizzazione di Anderson pesca Immobile in fuori gioco, ottima la chiamata di Lo Cicero. Calhanoglu viene bloccato da Marusic, che si guadagna l'ammonizione. I tempi regolamentari terminano con il punteggio di 0 a 0. Da segnalare le proteste dei giocatori della Lazio verso Rocchi, reo di aver fischiato il fine partita qualche secondo prima bloccando una ripartenza. Nei supplementari il fischietto blocca un'azione della Lazio per un contatto tra Biglia e Anderson. L'errore è grave: il contatto è minimo ma soprattutto l'azione doveva continuare. A seguito del fallo di Radu su Romagnoli, l'arbitro estrae due cartellini gialli: il primo per il laziale e l'altro a Milinkovic per le proteste. Agli occhi di tutti il cartellino del romeno è apparso eccessivo. Alla fine dei 30 minuti di extra time, Rocchi blocca Kalinic in fuori gioco.
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