Dopo l'ennesima prova anonima della Rossa, Montezemolo alza la voce. "Non mi sta bene una Ferrari come quella che ho visto in Ungheria", ha detto durante la riunione con i tecnici, chiedendo un immediato cambio di registro a partire già da Spa. Chiaro il messaggio di Montezemolo. Tutti i presenti…

Dopo l'ennesima prova anonima della Rossa, Montezemolo alza la voce. "Non mi sta bene una Ferrari come quella che ho visto in Ungheria", ha detto durante la riunione con i tecnici, chiedendo un immediato cambio di registro a partire già da Spa. Chiaro il messaggio di Montezemolo. Tutti i presenti al summit hanno ricevuto in omaggio un coltello e un invito metaforico a metterlo tra i dentiper la seconda metà del campionato.

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Con ancora nove gran premi da disputare, non è il momento di individuare i colpevoli. Il potenziale e i punti per la rimonta ci sono tutti. E Montezemolo lo sa. L'importante ora per la Ferrari è serrare le fila e rimboccarsi le maniche in vista del rush finale, senza lasciarsi andare a sfoghi come quello post gara di Alonso.

Il presidente della Rossa sta facendo di tutto per rendere la squadra competitiva, come dimostra l’arrivo a Maranello dalla Lotus di James Allison. Ma non vuole dar spazio alle polemiche. E così il pilota spagnolo si è preso una bella "tirata di orecchie". "A tutti i grandi campioni che hanno guidato per la Ferrari è sempre stato chiesto di anteporre gli interessi della squadra a quelli personali - ha detto Montezemolo, con chiaro riferimento alle critiche di Alonso -. Questo è il momento di rimanere calmi, evitare polemiche e dare con umiltà e determinazione il proprio contributo, stando vicino, in pista e fuori, alla squadra e ai suoi uomini".(Tgcom24.it)

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